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Livorno

Amministratori, chi versa e chi no

Scoppia la polemica sui contributi al partito

Scoppia la polemica sui contributi al partito

LIVORNO. «Bacci sostiene Renzi da sempre, Cosimi no». Questa frase è stata pronunciata due giorni fa dall’assessore colligiano Riccardo Demi nel corso della conferenza stampa di presentazione della...

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LIVORNO. «Bacci sostiene Renzi da sempre, Cosimi no». Questa frase è stata pronunciata due giorni fa dall’assessore colligiano Riccardo Demi nel corso della conferenza stampa di presentazione della lista renziana alle primarie dell’8 dicembre. Lista di otto renziani, da Livorno a Collesalvetti, guidata dal sindaco Lorenzo Bacci.

Si dice che ieri il primo cittadino di Livorno, Alessandro Cosimi, non abbia affatto gradito. Sembrano tornate a galla le ruggini di luglio, quando gli amministratori colligiani rilasciarono un’intervista al Tirreno mettendo in evidenza i nodi nel rapporto con Livorno.

Ora, però, lo scontro – in questa delicata fase elettorale – potrebbe spostarsi su un altro piano. Del tutto inaspettato. Tra le stanze del partito si dà per certo che alle prossime assemblee (quella territoriale è convocata per mercoledì e quella comunale per giovedì) Cosimi, dopo un lunga discussione col segretario della Federazione, proporrà che chi non è in regola con i versamenti al partito non possa stare nelle liste delle primarie. Com’è noto, gli amministratori del territorio versano una percentuale della loro indennità al Pd. Ma non tutti, a quanto pare, sono in regola. Fra questi ci sarebbero alcuni amministratori di Colle che in passato, per la verità, avevano già posto il problema del contributo da parte di chi guida piccoli comuni. Così sarà battaglia anche su soldi e percentuali... (j .g.)

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