Gioco
Sel pronta a sedersi al tavolo col Pd
Ghilarducci resta segretario: «Da metà dicembre il confronto con tutte le forze del centrosinistra»
LIVORNO. «Oggi ci sentiamo molto lontani dal Pd. Ma se saranno stabiliti presupposti comuni, non ci tireremo indietro rispetto a una eventuale coalizione con i democratici. Siamo liberi e aperti al confronto». Parla così il segretario di Sel, Andrea Ghilarducci, a margine del congresso con cui, in queste ore, viene rinnovato il gruppo dirigente del partito.
Il segretario uscente, a oggi riconfermato alla guida della segreteria, non esclude una possibile alleanza con il Pd in vista delle amministrative. Ma resta sul vago. «Vogliamo aprire una discussione con i movimenti, con le associazioni, con i partiti politici – spiega Ghilarducci – per aprire una fase di cambiamento. Da metà dicembre saremo promotori di un'iniziativa, un tavolo di discussione, con cui presenteremo le nostre idee programmatiche e con cui speriamo di aprire un confronto con i partiti di sinistra e di centro sinistra e con le forze progressiste. Un tentativo per discutere del percorso del centro sinistra. Se il Pd è favorevole all'apertura di una nuova stagione politica e se riuscirà a trovare punti di convergenza con il nostro programma, il discorso può essere aperto. Gli elettori del Pd valuteranno, poi, se decidere di dare la fiducia al proprio partito o se spostarsi a sinistra».
Il segretario aggiunge: «Andiamo avanti con la nostra forte richiesta di discontinuità: non vogliamo più vedere un solo uomo al comando, chiediamo una gestione diversa delle aziende municipalizzate, un cambiamento radicale della macchina amministrativa, una riorganizzazione del sistema socio-sanitario, un Prg a volumi zero e una sanità che si faccia carico dei problemi dei cittadini. Il lavoro deve tornare al centro di tutto. Il leitmotiv di Sel è un percorso di partecipazione con i cittadini, con la volontà di cambiare l'immobilismo che caratterizza la nostra città».
Oltre ai numerosi iscritti di Sel, al congresso hanno partecipato: Lorenzo Cosimi di Rifondazione Comunista, Marco Cannito di Città Diversa, Andrea Romno di Idv, Yari de Filicaia del Pd, Cristiano Toncelli di Progetto per Livorno Gianfranco Lamberti di Confronto per Livorno e Alberto Lenzi di Uniti per Cambiare Livorno. In sala le rappresentanze di Unione Inquilini, Cgil e Anpi.
Rosanna Harper
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