Lutto
Con l’iPhone rubato incontra la proprietaria
Ragazzina col fidanzato porta il telefono a riparare, ma nel negozio ci trova la padrona: denunciati
LIVORNO. Va a resettare un iPhone (rubato ma a lei è stato regalato...) e nel negozio ci trova la vera padrona del telefono, che chiede informazioni per rintracciarlo. Incredibile ma vero. È successo venerdì pomeriggio all’Altra Mela, rivenditore ufficiale Apple che si trova in via Del Fante. È lì che una ragazzina livornese di 15 anni e il suo fidanzatino, in possesso di un iPhone rubato, si sono trovati faccia a faccia con una signora di Rosignano, il cui figlio, studente dell’alberghiero, era stato poco prima vittima del furto del suo iPhone. Un incontro particolare che però ha avuto un epilogo positivo. La donna infatti ha avuto modo di chiarirsi con i ragazzini, e soprattutto ha potuto riavere il suo iPhone. Merito della commessa, brava e sveglia del negozio, che ha scoperto che i clienti erano lì per lo stesso telefono.
Tutto è iniziato quando la 15enne livornese è andata all’Altra Mela per chiedere il ripristino alla configurazione originale dell’iPhone 5S che le era stato regalato dal fidanzatino (poi giunto anche lui nel negozio). Dall’Altra Mela le viene detto di ripassare più tardi. Intanto nel negozio arriva la mamma del ragazzino vittima del furto (avvenuto e denunciato giovedì). La donna, nel chiedere se sia possibile rintracciare il telefono del figlio, fornisce al personale il codice imei. È in quel momento che la dipendente si rende conto che i codici dei due smart phone sono identici. È la stessa commessa, Michela, a raccontarlo: «Io a quel punto ho chiamato il 113. Nel frattempo è tornata la ragazzina insieme al fidanzato. I due sono usciti in strada ad aspettare la polizia. La donna allora è uscita fuori e i tre si sono parlati. Non so cosa si siano detti, ma forse lei ha fatto loro una romanzina». Il sospetto, infatti, tutto ancora da accertare da parte della polizia, è che sia stato il fidanzatino a sottrarre dalla tasca del proprietario (figlio della donna) l’iPhone. Davanti alla polizia comunque i due ragazzi livornesi si sono giustificati dicendo che quel telefono lo avevano trovato sul bus Cecina-Livorno e che lo avevano preso per poi portarlo nel pomeriggio al negozio Apple. I due minorenni sono stati quindi indagati per ricettazione mentre il telefono è stato restituito alla proprietaria.
Già nei giorni scorsi era successo un episodio simile: un 50enne ha comprato a 200 euro da un amico un iPhone 5, che poi ha portato all’Altra Mela per ripristinare la configurazione. Ma che dalle verifiche fatte in negozio, ha scoperto che il cellulare era stato rubato a Pontedera. Ci ha pensato al polizia a restituirlo alla padrona. Sono in corso accertamenti sul furto.(l.l.)
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