Gioco
Bonifica, soltanto un pugno di voti Alle urne appena 2 cittadini su 100
LIVORNO. Al voto per il nuovo Consorzio di Bonifica Toscana Costa si potrebbe dire che l’affluenza è stata quasi il triplo della volta scorsa. Peccato che stiamo parlando di percentuali talmente zero...
LIVORNO. Al voto per il nuovo Consorzio di Bonifica Toscana Costa si potrebbe dire che l’affluenza è stata quasi il triplo della volta scorsa. Peccato che stiamo parlando di percentuali talmente zero virgola che risulta buffo discettare sull’aumento dei votanti: anche perché stiamo parlando del 2,2%, che è sì poco meno del triplo della volta scorsa, ma allora non si arrivò nemmeno a schiodare lo zero dalla casella prima della virgola (0,8%).
Erano quasi duecentomila i cittadini con diritto di voto alle elezioni degli organismi che guidernano il nuovo Consorzio n. 5 Toscana Costa – quartier generale a Vada – nato dagli ex consorzi delle Colline Livornesi, Alta Maremma e Unione Montana dell'Alta Val di Cecina: 198.396, a esser precisi. Al tirar delle somme, si sono presentati alle urne in 4.360 sparpagliati in una sfilza di Comuni da Livorno città fino alla Maremma grossetana (Scarlino, Massa Marittima e Gavorrano) e al Senese (Radicondoli e Casole d’Elsa).
I dati sono ancora ufficiosi ma se l’affluenza al 2,2% venisse confermata, sarebbe addirittura al di sotto della media regionale già modestissima (2,7%). È come se ciascun voto fosse costato più di 16 euro, visto quanto si è speso (650mila euro in tutta la Toscana) per mettere in piedi questa consultazione-fantasma. E sarebbero costate tre volte tanto se il governatore non avesse fatto fuoco e fiamme per ridurre i costi.
A Livorno il totale degli aventi diritto era 55.644: quattro i seggi previsti (i primi due in piazza Saragat alla circoscrizione 1, gli altri due alla circoscrizione 4 in via Menasci), aperti dalle 8 alle 20. In attesa di conoscere i dati definitivi, vale la pena di segnalare che alle 17 risultavano aver votato 51 cittadini al seggio Livorno 1, 27 al Livorno 2, 74 al Livorno 3 e 36 al Livorno 4. Totale: 188. Vale a dire lo 0,3%.
Dati che è difficile non definire irrisori, eppure fin da subito sono festeggiati come una vittoria dal Consorzio che annunciava ieri pomeriggio in un comunicato: «Sin dalla prima apertura dei seggi elettorali presenti su tutto il comprensorio si è capito che queste elezioni non sarebbero state come le altre. Contro tutti i pronostici che, sulla base delle scorse elezioni per la Bonifica, prevedevano un "flop" dell'affluenza alle urne, le elezioni per il nuovo Consorzio di Bonifica N°5 Toscana Costa sembrano destare maggiore interesse e partecipazione rispetto al passato. L'affluenza al voto già alle ore 12 aveva superato il numero dei votanti complessivo di coloro che cinque anni fa andarono alle urne». Basta accontentarsi...
I paradossi non sono finiti: in una delle tre sotto-categorie censitarie, i grillini di “Bonifica a 5 stelle” hanno ottenuto ben 302 voti ma quasi chiedendo di non esser votati. Si erano in effetti trovati in una singolare situazione: per portare avanti le loro istanze avevano presentato una propria lista nella sezione 1 (quella per contribuenti che quest’anno hanno pagato fino a 25 euro di tassa di bonifica), poi a lista formalmente presentata era arrivato il diktat di Grillo per disertare le urne dei consorzi di bonifica. Risultato: nome e simbolo ormai sulla scheda ma tam tam via social network per spiegare che chiunque fosse stato votato avrebbe rinunciato. In realtà, alla fin fine i grillini non hanno ottenuto seggi: secondo i primi dati ne avrebbe ottenuti 6 la lista “Uniti per la salvaguardia del territorio” (fronte della piccola imprenditoria) e 9 invece “Ambiente e territorio”.
Va spiegato altresì che si tratta di elezioni di tipo “censuario”: nella prima sezione ha il diritto di voto chi quest’anno ha pagato una tassa fino a 25 euro; nella seconda sezione i contribuenti medi, cioè chi versa da 26 a 131 euro; nella terza, quelli con tassa oltre i 131 euro annui. Ecco dunque i risultati divisi per “censo”. Nella prima sezione 1476 voti a Ambiente e Territorio, 634 a Uniti per la salvaguardia del territorio e come detto 302 per la lista grillina. Nella seconda sezione 917 per “Ambiente” e 495 per “Uniti”, nella terza prevale invece “Ambiente (161) su “Uniti (140).
Ludovica Monarca
Mauro Zucchelli
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