Sicurezza
Bacci: «Mi ricandido a Colle»
Il sindaco si sfila dalla corsa in città: la mia provocazione servita a fare le primarie
LIVORNO. «Mi ricandiderò a sindaco di Collesalvetti». Con questa frase, pronunciata a pochi giorni dalle primarie per il segretario nazionale, Lorenzo Bacci si chiama fuori dalla corsa a primo cittadino di Livorno.
«Io sono a disposizione della città – dice – perché è chiaro che la realtà di Colle è fondamentale per Livorno. E sono a disposizione della federazione livornese che mi auguro, nella rivoluzione che Renzi sta portando avanti, possa essere ridiscussa nella forma. Ci sono le condizioni perché anche Livorno cambi verso...».
In molti, renziani e non solo, negli ultimi mesi hanno spinto perché il giovane sindaco si candidasse a Livorno. Del resto era stato lui stesso ad aprire all’ipotesi in una intervista al Tirreno la scorsa estate («Io candidato? Se si fanno le primarie ci penso...»). «A luglio – dice ora – ho lanciato una provocazione che ha portato il partito a dire che si faranno le primarie, perché qualcuno pensava di portare un nome blindato, mentre una parte di città si sta organizzando in altre forme...». «A Colle – riprende – ci sono ancora molte cose da portare avanti. Mi ricandido lì». Attenzione, però. Se Renzi vincerà le primarie, non è escluso che gli italiani siano richiamati presto alle urne per eleggere il premier. E i parlamentari. Qui i sindaci a fine mandato sono due: Lorenzo Bacci e Alessandro Cosimi, ora anche lui renziano...(j.g.)
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