Gioco
La Venezia diventerà pedonale dopo il via alla Ztl notturna
Il vicesindaco Picchi e gli assessori Bettini e Bernardo ne hanno parlato in un incontro con i residenti Tre le telecamere installate, esclusa via Borra. «In vigore in maniera graduale entro la primavera»
LIVORNO. La ztl in Venezia sarà operativa entro primavera, verrà introdotta in modo graduale, e sarà parte di un intervento più ampio, riguardante anche la sicurezza e gli arredi urbani. A indicare i tempi di attuazione è il vicesindaco Bruno Picchi, durante un incontro con residenti e commercianti voluto dall’amministrazione per fornire chiarimenti e raccogliere segnalazioni per un progetto che ancora è da considerarsi in itinere.
Metodo graduale. «Il piano mescola elementi come vivibilità, sicurezza e viabilità. Verrà adottato in modo graduale – dichiara l’assessore alla mobilità Maurizio Bettini – È il frutto di incontri con la cittadinanza e ha l’obiettivo di porre un primo miglioramento della vita in Venezia. I cambiamenti devono essere graduali, chi ci sarà dopo di noi dovrà approfondire il progetto. La vera scommessa è pedonalizzare tutta la Venezia».
Ztl notturna. Tre telecamere agli ingressi del quartiere: due in via della Venezia, una all’incrocio con via Borra e l’altra con via della Cinta Esterna, una all’ingresso di via Forte San Pietro, più la pedonalizzazione degli scali del Ponte di Marmo e del Monte Pio creeranno una ztl notturna valida tutto l’anno, dalle 20 fino alle 7,30. «In un primo tempo – spiega Bettini – attiveremo le telecamere e dopo pedonalizzeremo. Così censiremo i posti auto che si libereranno e poi toglieremo la possibilità di parcheggio sugli scali. I clienti dei locali invece hanno a disposizione i vari parcheggi pubblici che si affacciano sul quartiere, più quelli privati a prezzi stracciati».
L’esclusione di via Borra. «Eliminando le auto dei non residenti – spiega l’assessore al commercio Paola Bernardo, rispondendo anche a chi protestava per la confusione notturna – cominciamo a normalizzare la zona. Non esistono più le licenze commerciali e non abbiamo modo di limitare l’apertura di locali». Dalla ztl resterà esclusa via Borra, i cui residenti hanno paura che si trasformi «in un casello autostradale». Bettini ha risposto: «Le altre zone sono controllate dalle telecamere di accesso e i vigili saranno proprio lì».
Arredi urbani e sicurezza. «Il centro commerciale naturale della Venezia – spiega Bernardo – sta per presentare un progetto che prevede la possibilità di installare arredi fuori dai locali per tutto l’anno. L’amministrazione ha già dato l'assenso se questi saranno in linea con un’idea unitaria di quartiere. Ciò servirà anche per una loro maggior assunzione di responsabilità su quello che accade fuori dal locale». Ma sulla sicurezza sono le aree pedonali che verranno create a preoccupare maggiormente i cittadini, timorosi che si trasformino in zone fuori controllo. «In questo progetto – risponde Picchi – sono comprese sei nuove telecamere che monitoreranno le zone pedonali, collegate direttamente alla centrale della questura».
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