Il Tirreno

Livorno

Andiamo a vivere insieme ma prima facciamo un contratto

di Ludovica Monarca
Andiamo a vivere insieme ma prima facciamo un contratto

Domani giornata di informazione sui contratti di convivenza per le coppie di fatto, ma non solo Saranno firmati davanti a un notaio e regoleranno tutte le questioni legali e patrimoniali

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LIVORNO. Un “contratto di convivenza”, firmato davanti al notaio, per disciplinare gli aspetti patrimoniali delle convivenze e delle famiglie di fatto, dall’appartamento dove si vive alla divisione delle spese domestiche, dal mantenimento in caso di bisogno del convivente all’affitto, la proprietà dei beni, perfino organizzando un regime di comunione o separazione dei beni. Insomma, tutto quel che la semplice iscrizione al registro delle unioni civili del Comune non può garantire, non avendo la registrazione effetti legali, in mancanza di una legge nazionale sulle coppie di fatto.

Domani in occasione della giornata “Contratti di convivenza Open day” organizzata dal Consiglio Nazionale del Notariato, il Consiglio Notarile Distrettuale di Livorno (Corso Amedeo 34) aprirà le sue porte ai cittadini per l’intera giornata con una seria di incontri formativi a cura dei notai in merito ai contratti di convivenza. L’iniziativa nasce per rispondere alla richiesta da parte di un numero crescente di cittadini di tutelare alcuni diritti per quelle forme di convivenza non ancora riconosciute dalla legislazione italiana. Secondo gli ultimi dati Istat in Italia vi è un progressiva diffusione delle famiglie di fatto che da circa mezzo milione nel 2007 sono arrivate a quota 972mila nel 2010-2011. In particolare sono proprio le convivenze more uxorio tra partner celibi e nubili ad aver fatto registrare l’incremento più sostenuto arrivando a un numero pari a 578mila nel 2010-2011.

«Per rispondere a queste esigenze – spiegano i notai Marina Pesarin e Giovanni Riccetti – come avverrà in tutta Italia, anche qui a Livorno apriremo le porte del nostro consiglio per mettere a disposizione le nostre competenze in modo da fornire più informazioni possibili ai cittadini».

La giornata prevede dalle 9 del mattino alle 19, infatti, una serie di incontri informativi che potranno essere seguiti da attività di consulenza per appronfondire le specifiche esigenze. Diritti e doveri della convivenze verranno così passati al setaccio, così come le diverse possibilità esistenti. «Il Consiglio Notarile – affermano Pesarin e Riccetti – in mancanza di una legislazione specifica mette così a disposizione la competenza degli iscritti all’ordine e apre un varco importante mostrando le possibilità che già ci sono per chi volesse regolamentare la propria idea di vivere insieme proprio in un momento in cui la richiesta da parte dei cittadini sta sensibilmente aumentando. Impossibile non ascoltare. Ciò che offriremo saranno contratti su misura e non solo per convivenze che prevedono un coinvolgimento sentimentale, ma anche per amici che convivono per risparmiare, fratelli e sorelle anziani etc».

A partire dal 2 dicembre i contratti potranno essere stipulati presso tutti gli studi notarili in Italia.Per maggiori informazioni sugli appuntamenti in programma per l’open day, si può consultare il portale www.contrattidiconvivenza.it.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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