Gioco
Una due giorni per il nono congresso di Rifondazione Comunista
Sabato e domenica si discute dei problemi di Livorno e si elegge il nuovo segretario. Quello uscente, Lorenzo Cosimi, parla di «una vertenza unica per i problemi della città per riunire la sinistra»
LIVORNO. «Sarà un congresso fondamentale per il nostro partito e per la vita politica e sociale di Livorno». Così il segretario di Rifondazione Comunista, Lorenzo Cosimi, presenta l’appuntamento di sabato e domenica in via delle Corallaie, nella sede di Svs al Picchianti, il nono in città da quando è stato fondato il partito.
«A livello nazionale, dal punto di vista elettorale, dobbiamo fare autocritica - riprende Lorenzo Cosimi - e dovremo affrontare i temi che ci riportino a un livello di primo piano. Sul fronte cittadino, la nostra idea è quella di aprire una “vertenza Livorno” che parta dai problemi e dai bisogni della città e che faccia confluire a livello programmatico tutte le forze della sinistra. O almeno quelle con le quali riusciremo a trovare una sintesi di tutti quegli aspetti che caratterizzano la crisi economica, sociale e occupazionale che stiamo vivendo. Aspettiamo sia Pd, con il quale siamo in contrasto per come ha gestito lo sviluppo di Livorno, che Sel, ma anche Idv, Città diversa oppure Buongiorno Livorno e Uniti per cambiare».
Dal congresso uscirà il nome del nuovo segretario con Lorenzo Cosimi che non si tira indietro per una sua rielezione».
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