Gioco
Palazzo del Corallo si vende a 16 milioni
L’annuncio pubblicato su Internet con I 57 uffici ormai quasi tutti vuoti. Fallito il tentativo di trasferirci procura e tribunale
LIVORNO. «Ubicato in posizione strategica a ridosso della stazione centrale ed a pochi passi dal centro storico. l’edificio è confinante con il parco e le stupende palazzine liberty del complesso termale “Acque della salute”, che concorrono alla creazione di un contesto di grande interesse ambientale e monumentale». Prezzo 16 milioni di euro. Un annuncio in mezzo a tanti, ma che spicca per l’importanza della costruzione e dell’operazione di cui si discute in città da tantissimi anni. Palazzo del Corallo, che si affaccia su piazza Dante, è in vendita, dopo che le aziende che ne occupavano le stanze se ne sono andate praticamente tutte. E la cifra richiesta è alta e sembra mal sposarsi con la situazione di crisi del settore immobiliare e dell’economia in generale. In passato doveva essere la sede della procura e del tribunale. Soluzione decaduta e che è stata riproposta anche in questo periodo. Ma senza aver trovato uno sbocco.
Stabile immenso ma vuoto. L’annuncio col prezzo si trova su Immobiliare.mitula.it e il riferimento per la vendita è Interimmobili, una società che ha sede a Roma con uffici anche a Firenze. La descrizione dello stabile fa impressione: 9700 metri quadrati, cinque piani. E poi, sul sito di Interimmobili si legge che «gli immobili in vendita sono 57 unità la cui destinazione è ad uso ufficio e solo una unità è a destinazione residenziale». In più, Palazzo del Corallo offre «un appartamento, un negozio, 17 archivi, 4 box auto» e nei 6800 metri quadrati dell’«ampio parco» ci sono ben «92 posti auto». Vista così i numeri sono mastodontici. Ma è entrando che ci si rende conto della situazione. Marmo ovunque, spazi ampissimi, ma desolatamente vuoti. Da quattro anni si è completamente svuotato. Sono rimasti solo gli uffici della commissione tributaria regionale al piano terra e quella provinciale al primo piano. Oltre a uno studio di commercialisti. Lo stabile è evidentemente sotto utilizzato e le spese per la manutenzione non possono essere più coperte. Il responsabile di una ditta che ormai non è più a Palazzo del Corallo da circa cinque anni, racconta che l’affitto ogni stanza da 25 metri quadrati costava tra i 500 e i 600 euro.
Niente tribunale e procura. Negli anni Ottanta, il Comune aveva opzionato lo stabile per destinarci il tribunale e la procura. Una soluzione bocciata dal mondo forense livornese, perché ritenuto troppo periferico rispetto al centro della città. In questi ultimi tempi (l’annuncio è stato pubblicato su Internet nel mese di novembre) ci sono stati altri incontri tra l’attuale proprietà e le istituzioni labroniche in cui è stata riproposto il trasferimento di procura e tribunale a Palazzo del Corallo. Ma anche in questo caso non se n’è fatto di niente, visto che gli spazi dello stabile di piazza Dante sono più o meno gli stessi occupati dalla procura e dal tribunale nelle rispettive sedi in Venezia.
Stile liberty. La costruzione con ornamenti in sile liberty, è stata inaugurata nel 1910 su progetto dell'ingegner Angiolo Badaloni per conto della Società Acque della Salute. Era l’albergo delle Fonti del Corallo e ha vissuto i propri momenti di gloria fino agli anni Quaranta. Dopo la seconda guerra mondiale Palazzo del Corallo è stato sede del comando alleato, ma nel 1970 è stato ristrutturato e adibito a uffici.
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