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Muore in Spagna giovane livornese
Andrea Spalletti, 36 anni, è deceduto in Catalogna dove lavorava. Si pensa a cause naturali. Era il figlio di un noto imprenditore della città. La salma sarà cremata
LIVORNO. Era stato a Livorno appena una ventina di giorni fa. Sarebbe tornato in città prima di Natale, per passare le vacanze insieme alla famiglia. Lui che da tempo, ormai, viaggiava oltre i confini dello Stivale. La sua passione, il suo lavoro, lo avevano portato in giro per il mondo. Lo avevano fatto innamorare della Spagna, di Barcellona. Che all'improvviso se l'è portato via.
Andrea Spalletti aveva 36 anni. Artista, documentarista: stando a quanto riferito dagli amici sarebbe morto per cause naturali, forse un malore o un infarto. Mercoledì avrebbe cenato con la compagna. Poi, qualche ora dopo, il decesso. La telefonata è arrivata in Italia, a Livorno, come una coltellata.
Fotografo, documentarista, Spalletti aveva partecipato a numerosi concorsi. La sua è una famiglia nota in città: il padre è molto conosciuto anche nel mondo dell'editoria, la madre di cognome fa Giraldi. Un cognome legato all'ambiente dell'arte. Delle gallerie d'arte.
Appena saputo della scomparsa, i genitori si sono precipitati in Spagna. Suo padre è l'editore e imprenditore Augusto Spalletti Panzieri. La salma del giovane sarà cremata venerdì durante una cerimonia privata e le sue ceneri saranno disperse nel mare di Barcellona.
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