L’alleanza con i sommelier
La Fisar: cibo e vino sono un binomio indissolubile
Chef e sommelier sposi nel teatro comunale di Tuscania. Una collaborazione fra Fisar e Boscolo mirata alla formazione. Un accordo, che è stato siglato nelle scorse settimane a Tuscania, regno della Boscolo Etoile Academy, nato da un’idea del presidente della Fisar Mario Del Debbio, che ha fortemente voluto questo progetto, mettendo a disposizione la professionalità dei suoi sommelier a un marchio di qualità come Boscolo. «Cibo e vino sono da sempre un binomio indissolubile - dice Del Debbio - Fisar e Boscolo non hanno fatto altro che unire le loro pluriennali esperienze nei rispettivi settori al fine di poter dare una formazione completa a chi si avvicina per lavoro all’enogastronomia».
E in questa direzione che andranno una serie di corsi organizzati in Italia a partire dalla Toscana. Chef e sommelier diventano così sempre più complici nella divulgazione del più grande patrimonio italiano: cucina e vino. «Pensare oggi ad uno chef come semplice uomo da fornelli o ad un sommelier solo come colui che è addetto al servizio del vino è riduttivo e poco rispettoso per la preparazione, la cultura e le prerogative che sono oggi richieste a questi professionisti - dice Del Debbio - determinanti nella promozione dell’agroalimentare italiano. L’accordo Fisar-Boscolo deve tradursi quindi in una capacità di saper formare professionisti di sempre più alto livello».(l.l.)
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