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Gino Paoli ha riscoperto le radici degli avi

Gino Paoli ha riscoperto le radici degli avi

Produttori vip: da Sting a Oliviero Toscani e Ferruccio Ferragamo, quell’amore per la terra

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«Voglio andare a vivere in campagna», cantava Toto Cutugno. Mentre Sting non se lo è fatto dire due volte e un podere lo ha acquistato a Figline dove in 300 ettari di terra produce vino e olio. Passione condivisa con tanti altri nomi noti della musica (Gino Paoli), dell'arte (Peter Femfert, gallerista tedesco oggi a Castellina in Chianti e il pittore Sandro Chia che fa vino e olio a Montalcino), del giornalismo (Cesara Buonamici), della tv (Marco Columbro ha scelto un casale in Val d'Orcia per produrre pasta e olio bio), del management internazionale (Richard Parsons della Time Warner nel 2000 ha acquistato a Montalcino), persino dell'hardcore (la pornostar Savanna Samson è proprietaria a Montalcino), della moda (Ferruccio Ferragamo), della fotografia (Oliviero Toscani), del cinema (Giancarlo Giannini). Insomma: produrre olio extravergine piace anche ai vip. Forse perché ha il sapore delle tradizioni, delle radici che come dice Gino Paoli «sono importanti perché l'albero stia in piedi, nel nostro percorso di vita dobbiamo ricordarcene». Ecco perché qualche anno fa l'autore de "Il cielo in una stanza" ha deciso di reinvestire in quel vecchio podere in Maremma del bisnonno. «Faccio olio seguendo le indicazioni dei miei avi - racconta - rimodernandole, ma basandomi sui loro insegnamenti. Frangiamo a freddo perché mio nonno faceva così. E io mi fido della tradizione». E se “L’Olio dei Paoli da cultivar locali” (Frantoio, Moraiolo, Leccino) esce da Campiglia Marittima per conquistare il mercato, per imbottigliare l'oro giallo Cesara Buonamici ha scelto Fiesole. Anche per il vicedirettore del Tg5 è stato un percorso a ritroso, compiuto insieme al fratello nel 1991, optando per il biologico che le ha aperto le porte di importanti clienti. Ma ha fatto di più perché con l'extravergine e le foglie di olivo ha creato una linea cosmetica che piace molto alle signore sensibili alla salute dell'ambiente e della propria pelle. Olio bio anche per Sting, ex leader dei Police e oggi produttore di un blend nel podere Il Palagio, tra il Chianti e il Valdarno. Come per il fotografo Oliviero Toscani che, oltre a produrre vino a Casale Marittimo, veste con l'etichetta OT anche un extravergine. Il passaggio dalle passerelle alla campagna è parso naturale a Ferruccio Ferragamo che nella tenuta Il Borro a San Giustino Valdarno mette in bottiglia la spremitura delle olive.

(i.a.)

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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