Gioco
Quasi 2 milioni i redditi fantasma
LIVORNO. Medici, dentisti, commercialisti, ragionieri, architetti e avvocati. Nel mirino anche geometri e ragionieri. In tutto nell’anno in corso i militari della Guardia di finanza hanno scoperto...
LIVORNO. Medici, dentisti, commercialisti, ragionieri, architetti e avvocati. Nel mirino anche geometri e ragionieri. In tutto nell’anno in corso i militari della Guardia di finanza hanno scoperto quasi due milioni di redditi evasi (un milione e 897.120). Una cifra scaturita da 25 verifiche nell’arco di dieci mesi, da gennaio a ottobre. L’Iva evasa ammonta a 112.649 euro, quella dichiarata ma non ancora versata invece è di 33.370. I compensi a nero non fatturati (ricavi non contabilizzati) sono di 429.179 euro.
Gli accertamenti delle fiamme gialle si riferiscono a due-tre anni, in qualche caso a 4.
Tra i professionisti controllati dai finanzieri, tre sono risultati evasori totali.
In città. In particolare, a Livorno nel mirino sono finiti in primis due dentisti. Il primo è stato anche denunciato penalmente per evasione. Secondo i controlli della Finanza, guidata dal comandante provinciale Fanio Massimo Mendella e dal capo ufficio operazioni, Mario Cunzolo, il medico in questione negli anni dal 2008 al 2011, a fronte di oltre 900.000 euro incassati, ne ha dichiarati solo 150.000. Il secondo dentista scoperto, invece, avrebbe omesso di presentare la dichiarazione dei redditi nel 2007, pur avendo conseguito compensi per oltre 80.000 euro.
Oltre al dj, poi, nei guai anche un commercialista: secondo la Finanza a fronte di compensi conseguiti negli anni 2010 e 2011 per 264.000 euro, ne avrebbe dichiarati al fisco solo 200mila.
Cecina e dintorni. Controlli a tappeto anche nella zona di Rosignano e Cecina. Nel mirino un medico che nel 2010 e 2011 ha percepito compensi per oltre 220.000 euro, eppure ne ha dichiarati al fisco solo 140.000. Analogamente, è finito nella rete delle fiamme gialle un veterinario che pur avendo incassato oltre 75.000 euro, non ha presentato alcuna dichiarazione dei redditi nei tre anni 2009-2010-2011.
A Piombino. Nella zona della Val di Cornia, invece, la Finanza ha scoperto un commercialista che negli anni dal 2008 al 2011 ha conseguito compensi per circa 1 milione e 400mila euro, dichiarandone però al fisco solo 1.200.000. Anche nell’area di Piombino sono entrati nel mirino due dentisti che, rispettivamente, per la Finanza hanno omesso di dichiarare al fisco circa 75.000 euro il primo, ed oltre 60mila il secondo. A loro si aggiunge uno studio di architettura, che negli anni 2009-2010-2011 ha omesso di dichiarare una parte dei compensi percepiti ammontanti a circa 70.000 euro.
Sull’isola. All’Elba, è stato pizzicato un geometra che negli anni 2010 e 2011 ha dichiarato compensi per 27.000 euro a fronte di euro 105.000 effettivamente conseguiti, come dimostra l’indagine amministrativa delle fiamme gialle.
Stile di vita oltre le presunte possibilità. «Le persone vengono individuate grazie alle segnalazioni della gente - dice Mendella - ma anche tramite le analisi delle nostre banche dati e spunti da altri reparti. Un indicatore importante è lo stile di vita: se uno possiede barca, macchinone e case ma poi c’è sproporzione con quello che dichiara, scatta il controllo.(l.l.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
