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Livorno

Il saluto romano degli juventini

Il saluto romano degli juventini

Livorno: in curva ospiti, con la mano destra alzata mentre cantano l’inno d’Italia. La polizia vaglia le immagini del Picchi

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LIVORNO. L’inno nazionale cantato a squarcia gola, ma con la mano destra alzata in un inequivocabile saluto romano. Protagonisti alcuni tifosi bianconeri che domenica scorsa erano in curva ospiti a seguire la partita Livorno-Juventus.

Si tratta di una decina di juventini che nel corso del primo tempo, proprio cantando l’inno nazionale hanno alzato il braccio destro. Un gesto che la legge proibisce: è considerato infatti apologia del fascismo e potrebbe avere risvolti penali. Una situazione tutta ancora da valutare. Il caso, infatti, è al vaglio degli investigatori della polizia. Sarà loro compito ora analizzare la situazione per capire se ci siano gli estremi per procedere penalmente oppure se si tratti solo di un caso isolato che ha coinvolto poche persone.

Attraverso l’analisi delle immagini filmate dalle telecamere all’interno dello stadio Picchi la polizia potrà stabilire la natura del gesto e decidere se andare avanti e aprire un’indagine. Lo scorso anno un caso analogo sempre al Picchi avvenne il 20 ottobre in occasione di Livorno-Verona da parte di alcuni veneti che fecero anche cori anti Morosini.

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