Sicurezza
Per l’ex del Grande trattative in corso sulla mediateca
«Egregio dottor Bianchi, prendo atto della sua comunicazione e sono dispiaciuto per la manifestata indisponibilità sua e dei capigruppo del consiglio comunale a partecipare all’inaugurazione delle...
«Egregio dottor Bianchi, prendo atto della sua comunicazione e sono dispiaciuto per la manifestata indisponibilità sua e dei capigruppo del consiglio comunale a partecipare all’inaugurazione delle sale». E ancora: «Le ragioni da lei addotte nella comunicazione a me indirizzata mi giungono nuove. Infatti, nonostante che l’argomento sia stato trattato per ben due volte con l’assessore Tredici, non ho mai ricevuto da voi richieste scritte». Questa lettera è stata inviata ieri dal presidente della Nuovo Teatro Marinari, Giorgio Costella, al presidente del consiglio, Enrico Bianchi, dopo le polemiche sollevate venerdì: con i capigruppo di tutte le forze politiche ha fatto sapere che non parteciperà all’apertura. Al centro della polemica c’è il mancato reimpiego, a oggi, dei tre addetti dell’ormai ex cinema Grande. I capigruppo avevano chiesto, con una nota alla stampa, di valutare la possibilità di reimpiegarli alla Gran Guardia. Costella non si sbilancia («non gestiamo noi le sale»), mentre Tredici ripete che quando il Grande ha chiuso i battenti, alla Gran Guardia «i giochi erano già fatti: avevo avvisato sia il sindacato che Bianchi. Ora sono in corso trattative per la gestione della mediateca».
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