Gioco
Contromano nella notte sulla Variante per 10 km Bloccato al Maroccone
Un pontederese di 36 anni (positivo al primo alcol test) percorre tutta la tangenziale seminando il panico
LIVORNO. Si è fatto tutta la Variante contromano. Da Stagno al Maroccone. Non è uno scherzo: da Stagno al Maroccone. Attraversando anche la galleria killer di Montenero. Ed è un miracolo se prima di essere fermato dalla polizia stradale che lo ha inseguito per dieci lunghissimi minuti – e nell'ora di punta (poco dopo la mezzanotte) di questo sabato di fine novembre – non si è schiantato contro qualche altro mezzo.
Protagonista di questa corsa folle sulla Variante di Livorno è un pontederese di 36 anni. Quando la polizia stradale è riuscita a fermarlo all'entrata (evidentemente uscita, per lui) del Maroccone, era solo, alla guida di una Golf grigia. Pantaloni scuri, golf, apparentemente in sé. Gli agenti lo hanno invitato a scendere, hanno controllato i documenti. Ed è scattato l'alcol test: il primo esame è risultato positivo. E a quanto risulta non di poco. Per l'uomo, bloccato nella notte, scatterà con ogni probabilità la denuncia per guida in stato di ebbrezza, seguita dal ritiro della patente per guida contromano. Non qualche metro, in una stradina del centro. Ma dieci chilometri da Stagno all’imboccatura del Romito.
La storia ha dell’incredibile e sembra quasi un miracolo che di sabato sera, poco dopo la mezzanotte, nessuno si sia fatto male. Il trentaseienne ha percorso contro mano tutto il tratto sud-nord lato terra, sulla corsia di sorpasso. Decine le chiamate al 113 e alla polizia stradale. Chiamate di chi, sfanalando e suonando il clacson, è stato costretto a fare lo zig-zag per evitare la Golf. E di chi ha seguito tutta la corsa del pontederese percorrendo la variante nella corsia nord-sud, nella direzione giusta.
Molti automobilisti si sono lanciati dietro l’auto dell’uomo, inseguito nel frattempo anche da una volante della polizia stradale. Il viaggio surreale ha raggiunto il capolinea al Maroccone, davanti agli occhi increduli di moltissimi automobilisti. E subito dopo un incrocio, quello del “Puccio sterza” che fa paura anche in pieno giorno, quando si guida nella corsia giusta e senza aver bevuto qualche bicchiere di troppo.
(j.g.-f.s.)
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