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Virzì:"A Livorno un festival del cinema" Ma in nottata twitta: "Era una battuta"
Ma in nottata arriva la doccia fredda: «Era evidentemente una battuta, a Livorno manca tutto anche il senso di realtà...»
LIVORNO. Un festival del cinema a Livorno. E non un festival da due soldi ma una rassegna internazionale, capace di attirare l’attenzione di grandi produzioni, i riflettori dei media, il profumo del glam. Paolo Virzì l’ha buttata lì, alla vigilia dell’inaugurazione del “suo” festival, quello di Torino, evento da sempre apprezzatissimo dai cinefili veri, del quale è direttore.
Si può dunque cominciare a sognarci capitale del grande schermo di qualità? Ma la doccia non tarda ad arrivare. Nella nottata di venerdì. Paolo Virzì spiega: "La mia era più che altro una battuta. Perché in realtà proprio non riesco a immaginare come una città come Livorno possa impiegare una cospicua quantità di denaro pubblico in un progetto del genere quando a malapena riesce a mettere su un programmino meschinello per Effetto Venezia...". E in serata, con un tweet, ribadisce: "Era una battuta. A Livorno manca tutto, anche il senso della realtà".
@crigrasso @iltirreno era evidentemente una battuta, a Livorno manca tutto anche il senso di realtà
— Paolo Virzì (@PaoloVirz) 22 Novembre 2013Va bene, ma se un miracolo la rendesse realizzabile, l’idea di un festival del cinema a Livorno le piacerebbe... "Certo, immagino il lungomare come la Croisette, il red carpet. In primavera o a luglio, quando sono fermi gl altri festival. E i film proiettati nei cinema all’aperto. Una manifestazione competitiva a livello internazionale, però. Altrimenti non è proprio il caso di sprecare energie per un festivalino...".
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