Il Tirreno

Livorno

Stop ai cani in centro i lettori web si dividono

di Ludovica Monarca

«Sono troppi, mettiamo dei limiti», ed è boom di commenti sulla proposta choc E in molti sottolineano l’esistenza di un problema reale di degrado e sporcizia

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LIVORNO. «I cani in città sono troppi e soprattutto i padroni di cani senza rispetto, la situazione in centro città è diventata invivibile tra “pipì” e deiezioni che non risparmiano nessun portone, macchina o negozio. Bisogna porre dei limiti». Questa, in sintesi, la proposta choc del comitato “Vivere il centro” che chiede di vietare il passaggio dei cani sotto i portici di via Grande o nelle zone storiche della città, ma anche e soprattutto di aumentare i controlli su chi non rispetta «quelle normali regole di convivenza civile che renderebbero la nostra città più vivibile e pulita».

Sono bastati pochi minuti, dopo la pubblicazione della notizia online sul sito del Tirreno per vedere apparire una miriade di commenti. La città si è divisa tra chi difende a spada tratta gli scodinzolanti migliori amici dell’uomo e chi si schiera dalla parte del comitato sottolineando l’esistenza di un problema reale di sporcizia e di escrementi “abbandonati” senza ritegno. «Io sto in città – scrive Maurizio – e sebbene i problemi purtroppo siano altri quello dei cani esiste. Non capisco perché si debbano tollerare escrementi di animali in così tanta entità spesso fatte in disprezzo di abitazioni e attività commerciali. Il risentimento di alcuni padroni dei cani non è obiettivo. Basta andare a giro con un passeggino in città per capire che il problema esiste».

E se c’è chi appoggia l’idea di aumentare i controlli, c’è addirittura qualche lettore, come Fabrizio, che propongono di «aumentare la tassa della spazzatura a coloro che tengono i quattrozampe in casa». E i proprietari di cani si scatenano:«Vorrà dire – scrive Chiara – che se il problema di questa città sono i cani, gli metterò il pannolone». «Che sciocchezza chiudere una zona della città ai cani, ad avere bisogno di limiti sono gli umani», affonda Francesco. «Se credete davvero che non sia un problema, fate una passeggiata in centro senza guardare per terra, vediamo se siete fortunati e non pestate niente», ribatte Mario.

Un botta e risposta continuo tra favorevoli e contrari in cui non mancano le posizioni intermedie (le più numerose) di chi chiede maggiori controlli, ma non ammette limitazioni al passeggio dei cani né in centro né in altre zone della città.

E poi anche proprietari di adorati amici a quattrozampe che offrono soluzioni: «Quando esco con il mio cane non solo raccolgo tutto, ma ho sempre con me una bottiglietta d’acqua e di disinfettante per pulire».

Pro e contro si mischiano in un dibattito infinito da cui emerge un problema reale che mette tutti d’accordo: cani o non cani, la città è sporca.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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