Gioco
Prima si nasconde sotto il letto poi rapina e sequestra la vicina
Approfitta della momentanea assenza dell’anziana per entrare nel suo appartamento e svuotarlo Lei torna e lo sorprende, ma viene aggredita e chiusa nella camera da letto. Preso dai carabinieri
LIVORNO. Ha approfittato di quei pochi minuti in cui la sua vicina era andata a controllare la posta per infilarsi nel suo appartamento. E quando poco dopo l’anziana proprietaria l’ha sorpreso in casa, lui l’ha aggredita senza scrupoli: l’ha prima rapinata, strappandole i gioielli e picchiandola e poi l’ha chiusa in camera. Quindi è scappato. Ma la sua fuga è durata poco. È stato infatti fermato e arrestato dai carabinieri.
Nei guai, giovedì pomeriggio, in via Paretti, è finito Anis El Fattani, 36 anni, già noto alle forze dell’ordine per vari precedenti di polizia. Di origine tunisina, è stato arrestato dai militari del Nucleo operativo radiomobile per rapina e sequestro di persona ai danni dell’anziana. Come ricostruito dai carabinieri nel pomeriggio il 36enne, da tempo residente a Livorno in un appartamento di via Paretti a Shangai, ha approfittato della momentanea assenza della donna, che ha 72 anni per ingannarla. Essendo andata solo a controllare la posta, la vicina ha lasciato la porta di casa accostata. Una mossa che non è sfuggita a lui. Resta da vedere se l’uomo fosse in agguato oppure se sia stato un caso. Fatto sta che il 36enne non ha esitato un attimo e si è lanciato in casa di lei. Una volta all’interno dell’appartamento, il 36enne ha cominciato a rovistare tra i cassetti della camera da dove ha arraffato numerosi monili in oro che si trovavano in cassettoni e armadi.
Quando la vittima è rientrata in casa, dopo pochi minuti, l’uomo si è dapprima nascosto sotto il letto nella speranza di passare inosservato. Ma l’anziana s’è subito resa conto della presenza di un intruso in casa e così l’ha scoperto.
A quel punto lui è balzato in piedi e l’ha aggredita, strappandole di dosso con violenza gli orecchini ed un bracciale. Poi per poter fuggire indisturbato, l’ha rinchiusa all’interno della camera da letto.
In un istante, come ricostruito dai carabinieri, ha arraffato altri preziosi ed El Fattani si è precipitato giù per le scale del condominio. Tuttavia, non è riuscito a farla franca perché all’esterno dell’edificio i militari, nel frattempo allertati dagli altri condomini che si erano resi conto della situazione di pericolo, che sono riusciti a bloccarlo e ad ammanettarlo. Tutta la refurtiva è stata recuperata dai carabinieri e restituita alla vittima, che è stata poi soccorsa e trasportata in ponto soccorso per essere medicata: aveva numerose ecchimosi ed abrasioni al volto e agli arti. Anis El Fattani è stato invece arrestato e successivamente portato in carcere alle Sughere.
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