Gioco
«E gli ex del Grande?» Bianchi e i capigruppo non ci saranno...
“Gentile dottor Costella, nel ringraziarla per l’invito all’inaugurazione , le comunico l’indisponibilità mia e di tutti i capigruppo a partecipare, in ragion del fatto che nessun riscontro è stato...
“Gentile dottor Costella, nel ringraziarla per l’invito all’inaugurazione , le comunico l’indisponibilità mia e di tutti i capigruppo a partecipare, in ragion del fatto che nessun riscontro è stato dato alla nostra nota che semplicemente chiedeva di valutare la possibilità di reimpiegare i lavoratori licenziati dell’ex cinema Grande, che si trovano senza reddito per sostenere la propria famiglia”. Questa lettera polemica, scritta dal presidente del consiglio comunale Enrico Bianchi (Pd), in difesa dei tre dipendenti del Grande, ieri è stata firmata da tutti i capigruppo del consiglio (compreso quello del Pd), facendo infuriare assessori e sindaco. Che in una nota risponde così: «L'amministrazione, appena appreso a metà settembre dal
sindacato che il Grande andava verso la chiusura, ha richiesto alla proprietà del complesso ex Gran Guardia di verificare la possibilità di
un riassorbimento totale o parziale del personale.
La proprietà ha fatto presente che la struttura era
già stata data in gestione. I nuovi gestori sono comunque stati investiti della questione». Il Comune, si legge, ha in particolare richiesto di verificare la possibilità di impiegare almeno parte del
personale nelle attività della Mediateca. «I rappresentanti della proprietà e i gestori, interpellati anche in questi
giorni – chiude la nota – hanno assicurato una risposta a tempi rapidi».
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