Sicurezza
Come ti programmo un satellite della Nasa dall’aula del Cecioni
Due squadre del liceo alla gara internazionale ZeroRobotics L’assessore Majidi: «È un caso di eccellenza per il territorio»
LIVORNO. Gli studenti del liceo Cecioni in grande evidenza, per ils econdo anno, nella competizione internazionale di programmazione di robotica aerospaziale "Zero Robotics", promossa dalla Nasa e dal Mit per la parte americana e dall'Esa e il Politecnico di Torino, per l'Europa.
Obiettivo Olanda. Le squadre del "Cecioni", Crab Nebula e Proxima Centauri, occupano infatti il quinto e l'ottavo posto della classifica generale e il terzo e quarto posto della classifica Europea. Tra pochi giorni, gli studenti livornesi parteciperanno alle semifinali per l'accesso alla fase conclusiva in Olanda di inizio gennaio 2014. Il “Cecioni” è l'unica scuola in Europa ad avere due squadre in semifinale e la sua partecipazione è patrocinata da Comune. L’anno scorso una squadra del liceo è giunta terza a livello europeo.
«Esempio di eccellenza». L'assessore comunale all'innovazione, Darya Majidi, ha incontrato una rappresentanza di docenti (Antonio Manfredini, insegnante di fisica, Susanna Rondanina, insegnante di matematica e fisica, Armando Bracci, ex insegnante di matematica e fisica e "allenatore" delle squadre) insieme ad una rappresentanza degli studenti (Diletta Costagli e Gianmarco Cei della classe seconda A ccientifico, Matteo Bertolini e Caterina Marconi della terza A scientifico). Presente anche il consigliere comunale Valerio Virgili, ex studente del "Cecioni". «Si tratta di un caso di eccellenza nel nostro territorio - ha sottolineato l'assessore Majidi - ed è per questo che abbiamo voluto valorizzare questa partecipazione del "Cecioni" in un gioco che abbina conoscenze di fisica e matematica a inventiva e a creatività. Ringrazio gli studenti per l'impegno e un grazie particolare agli insegnanti che hanno dato a questi studenti un bagaglio culturale ed esperienziale che resterà loro come patrimonio per tutta la vita».
Programmando uno Spheres. Come hanno spiegato studenti e insegnanti Zero Robotics è una competizione internazionale, che si basa sulla programmazione di speciali robots denominati Spheres, ovvero satelliti artificiali simil-sferici (in realtà a 18 facce), realizzati dal Mit, situati all'interno della stazione spaziale internazionale. La competizione inizia online, sul sito web ZeroRobotics.org. I partecipanti possono creare, modificare, condividere, simulare, e presentare il proprio codice, attraverso il proprio browser web. Dopo varie fasi di svariate competizioni virtuali secondarie, si selezionano i finalisti per competere dal vivo in un campionato a bordo della IIS. Un astronauta condurrà la competizione finale in una situazione di microgravità attraverso un canale di comunicazione in diretta.
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