Una ragazzina e la tragedia della guerra
LIVORNO. Era una bella mattina di primavera quella del 28 maggio 1943 quando decine di bombardieri americani rovesciarono su Livorno un fiume di ferro e di fuoco: Tina, sua sorella Marisa e la mamma...
LIVORNO. Era una bella mattina di primavera quella del 28 maggio 1943 quando decine di bombardieri americani rovesciarono su Livorno un fiume di ferro e di fuoco: Tina, sua sorella Marisa e la mamma osservarono quella scena terrificante dalla loro casa di Antignano subito consapevoli che da allora niente sarebbe stato come prima. Inizia così "Il sole dietro le nuvole", il romanzo scritto da Viola Talentoni, nata a Livorno da genitori forlivesi, da tempo residente a Forlì, ma sempre molto legata alla sua città natale. Pubblicato da MdS Editore e recante la prefazione di Laura Bandini, già presidente di Istoreco, il romanzo narra la vicenda della sedicenne Tina e della sua famiglia attraverso la tragedia della guerra. Perduta la mamma sotto un bombardamento Tina ed i suoi congiunti lasciano Livorno nella primavera del '44 sfollando in una fattoria del forlivese in parte requisita dai nazisti che vi restarono sinché furono prossimi alla ritirata. Ed in quel frangente sua sorella Marisa sarà violentata da Helmut, un soldato tedesco che si era infatuato di lei. A guerra finita Tina ritorna quindi a casa, ad Antignano, ritrovando il babbo, rimasto in città a fare il medico, e cominciando gli studi universitari a Pisa, mentre sua sorella Marisa darà alla luce un bimbo. Tina ormai è diventata adulta, ne ha passate tante, ma ora vuole guardare avanti. E mentre ha in braccio Antonio, il suo nipotino appena nato, un raggio di sole si fa fugacemente strada fra le nuvole regalando a Tina un segno di speranza ed una sensazione di felicità.
(r.r.)
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