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Comune a caccia di neolaureati: 50 tirocini retribuiti
Da febbraio, grazie al progetto Giovanisì, 50 neolaureati potranno svolgere un tirocinio di sei mesi retribuito (500 euro lordi al mese) in settori coerenti con la laurea
LIVORNO. A partire da febbraio, 50 neolaureati potranno svolgere un tirocinio di sei mesi retribuito (500 euro lordi al mese) in Comune, in settori coerenti con la laurea.
Il Comune, infatti, con il bilancio 2013 approvato a luglio, ha stanziato 60 mila euro a sostegno di tirocini di formazione e orientamento cofinanziati dalla Regione nell'ambito del progetto Giovanisì.
«Abbiamo voluto con questo provvedimento - interviene il sindaco Alessandro Cosimi - dare un segnale di attenzione e un’opportunità di formazione ai giovani. Un’esperienza di conoscenza del mondo del lavoro che, se pur limitata nel tempo, possa contribuire alla loro formazione. Il progetto Giovanisì della Regione Toscana - evidenzia - ha già dato risultati positivi grazie al coinvolgimento di aziende private, anche nella nostra città».
Per i giovani, che saranno selezionati attraverso uno specifico bando, sono previsti sei mesi di esperienza all'interno dei vari settori comunali. Attenzione: al momento del bando non dovranno essere trascorsi più di 12 mesi dal conseguimento della laurea. Il tirocinio sarà retribuito con 500 euro lordi al mese. La legislazione regionale in materia – sottolineano da Palazzo Civico – prevede infatti che a fronte di un contributo per tirocinante di 300 euro da parte della Regione, il soggetto ospitante contribuisca con altri 200 euro. Il Comune si farà carico di anticipare la quota regionale che sarà rimborsata al termine del tirocinio.
I 50 tirocini saranno suddivisi per settori e ogni settore dovrà indicare uno o più progetti per i quali viene richiesta la presenza di un tirocinante. Sarà quindi emesso un bando e saranno selezionate le domande in base al curriculum. Quindi i colloqui per determinare le graduatorie. Tutta la procedura vedrà la partecipazione del centro per l'impiego della Provincia che trasmetterà le istruttorie alla Regione.
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