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Livorno

Il Comune dimezza l’indebitamento

Il Comune dimezza l’indebitamento

Nel 2009 era il 74% delle entrate, nel 2014 sarà il 36%. Nebbiai: «In Italia nessuno virtuoso come noi»

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LIVORNO. Nel 2009 l'indebitamento del Comune era pari al 74% delle entrate. Nel 2014 sarà del 36% (71.197.627 euro). Numeri che indicano il dimezzamento dei debiti contratti dall’amministrazione comunale e che sono stati discussi in consiglio comunale durante la seduta sul bilancio di previsione.

E proprio l'assessore al bilancio, Valter Nebbiai, ha annunciato l'estinzione del mutuo cassa depositi e prestiti: «Vorrei che il consiglio avesse la consapevolezza che la manovra di assestamento è possibile perché ne abbiamo le risorse, frutto di una gestione attenta. Non esiste un'amministrazione italiana con un livello di indebitamento così basso».

Tra le mancate entrate ci saranno 195mila euro, frutto di minori trasferimenti per le quote Rsa riconosciute da Asl. Il canone dovuto da Casalp sarà ridotto per permettere alla partecipata del Comune di effettuare interventi di ripristino su abitazioni da destinare all'emergenza sfratti. Ma ci saranno comunque 4milioni e 330mila euro spendibili per investimenti. Circa 450mila euro fanno parte dei Piuss per gli ex asili di via Terreni, quasi 1 milione e mezzo per un intervento per le piscine comunali. A bilancio anche 10mila euro per i funerali degli indigenti, 100mila euro di contributo all'Istituto Mascagni, 922mila euro di aumento delle utenze.

Ben 10 milioni sono stati incassati in conto capitale (quasi la metà riguardano l'allentamento del patto di stabilità), cifra che «ha permesso di pagare tutti i lavori di opere pubbliche». Un punto controverso riguarda i 3milioni e mezzo fermi per il cosiddetto "contenzioso Von Berger", esproprio risalente agli anni '80, messi a bilancio nell'eventualità di una sentenza negativa per Palazzo Civico. Infine, si discute la ricapitalizzazione da 500mila euro dell'Interporto. L'investimento prevede un accrescimento dell'operatività doganale così come della viabilità ferroviaria e generale.

Perplesso Salvatore Capuozzo (Udc) sul contenzioso Von Berger, «perché non cercare un concordato prima di un'eventuale condanna definitiva?», si chiede. Mancusi (Pd) si focalizza invece sull'aumento delle utenze: «La cifra di 922mila euro è da analizzare. Forse è stato fatto un errore di previsione». Grazie al capogruppo Idv Lorenzo Del Lucchese sono emendati 200mila euro (rispetto ai 548mila del progetto complessivo iniziale) per il rifacimento della pista di atletica. Tra gli emendamenti ci sono ulteriori 360mila euro per gli impianti di illuminazione e poco meno di 50mila euro per altri due fontanelli in piazza Saragat e zona La Rosa. Per Lamberto Giannini (Sel) è «inaccettabile sostenere un privato e tagliare su cultura, sport e progetti per i giovani». Secondo Andrea Romano (Idv) "considerata l'occasione di sottoscrivere per l’Interporto un aumento di capitale sarebbe stato un errore dell'amministrazione tirarsi indietro. Mi auguro che l'intervento rafforzi la possibilità di sviluppo portuale, logistico e quindi occupazionale».

Martina Corirossi

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