Il dolore
Sel prudente: «Vediamo i programmi»
LIVORNO. Prime reazioni da sinistra. Su Fb l’ex segretario di Rifondazione, Trotta, plaude alla partecipazione: «È tempo di seminare fiducia e avviare una discussione sul progetto possibile per la...
LIVORNO. Prime reazioni da sinistra. Su Fb l’ex segretario di Rifondazione, Trotta, plaude alla partecipazione: «È tempo di seminare fiducia e avviare una discussione sul progetto possibile per la città: ora serve spirito di servizio, capacità di ascolto e di raccordo con i tanti pezzi politici e sociali che possono entrare in gioco». Cauto il segretario di Sel, Ghilarducci, presente in sala: Sel andrà a congresso, ma per ora i vertici sembrano credere in una (ri)alleanza col Pd, seppur in discontinuità con la giunta Cosimi. E «seguendo il percorso delle primarie, di partito o di coalizione, come meccanismo di selezione della classe dirigente». Lo dice Ghilarducci: «Bella partecipazione al Dessé, guardiamo con interesse le cose che nascono», ma «dovremo capire in cosa si trasformerà Bl e se ci saranno punti di convergenza sui programmi». «Per ora l'unica novità interessante – scrive invece Daria Faggi (Unione Inquilini) – è che, come per i grillini, sono i nuovi quarantenni che guidano le danze. Preoccupa solo che anche le nuove leve, stanche di stare in panchina (finalmente) e decise a prendere in mano il loro destino, possano scegliere la solitudine anziché una sinergia, con tutta la sinistra in campo. Spero proprio di non trovarmi a scegliere tra 4 o 5 liste concorrenti».
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