Gioco
Offrono prestazioni sessuali a un pensionato poi lo derubano: un arresto
Una donna, insieme a una complice, era riuscita a trascinare un anziano nei bagni della stazione e a portargli via il portafogli con 3.200 euro, ma è stata arrestata poco dopo per furto con destrezza aggravato
Ruba 3200 euro a un anziano alla stazione, ma viene arrestata dalla polizia. Si tratta di una ragazza incinta di 27 anni, originaria della Romania e residente a Pisa, ma di fatto senza fissa dimora. L'uomo si è diretto verso il sottopasso per uscire in via Masi e qui la ragazza l'ha intercettato insieme a una complice. Secondo la ricostruzione della questura, le due gli hanno proposto prestazioni sessuali: la prima al prezzo di 20 euro, la seconda al prezzo di 30. Al suo rifiuto, è stato preso per le braccia e portato nei bagni. Il pensionato è di statura piccola e, secondo la polizia, non ha potuto opporre resistenza alle donne. A quel punto, l’uomo ha riferito di essere stato palpato sul petto e di essere stato lasciato solo poco dopo. Ha provato a correre dietro alle due, ma inutilmente. Poi si è accorto di non avere più il portafogli, che custodiva nella tasca interna del giubbotto, con dentro 3200 euro in contanti.
Il 78enne, a quel punto, è riuscito a dare l’allarme alle forze dell’ordine. Ha fermato una pattuglia della polizia in piazza Dante e ha raccontato agli agenti la sua storia. Personale in borghese della questura, ha poi trovato una delle due donne all'incrocio fra via Baroni e viale del Risorgimento, mentre stava contando con la massima tranquillità numerose banconote da 50 euro. In mano aveva 1800 euro, ma dalla perquisizione personale ne sono emersi altri 280 che nascondeva nel reggiseno. In totale 2080 euro che sono stati restituiti al pensionato. Nessuna traccia della complice e della somma mancante rispetto ai 3200 euro che l’uomo ha dichiarato di avere nel portafogli prima d’imbattersi in questa brutta avventura. Per l’arrestata, già nota alle forze dell’ordine, l’accusa è di furto con destrezza aggravato. Oggi sarà giudicata dal tribunale per direttissima.
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