Il Tirreno

Livorno

Alt al femminicidio con scarpe e trecce

di Rosanna Harper
Alt al femminicidio con scarpe e trecce

Iniziativa delle volontarie Auser per richiamare l’attenzione di istituzioni e politica contro la violenza sulle donne

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. Una treccia per dire basta alle violenze che quotidianamente vedono coinvolte, come parte offesa, tante donne. Una treccia per dire no al femminicidio.

L'Auser – associazione nazionale che su tutto il territorio di Livorno si occupa di prestare volontariato e assistenza alle fasce più anziane della popolazione – si mobilità in favore delle donne e lo fa partecipando al progetto “Scarpe rosse in cammino”. L'iniziativa, ideata dall'osservatorio Auser regionale delle Pari Opportunità, punta a sensibilizzare l'opinione pubblica sul tema del femminicidio, chiedendo alle istituzioni e alla politica di adottare misure concrete in favore delle vittime di violenze.

Il progetto, il cui inizio è ufficialmente previsto per il 25 novembre anche a Livorno (giorno di mobilitazione nazionale contro la violenza di genere), si diramerà fino al prossimo 8 marzo e vedrà coinvolte le tante volontarie e i volontari che in Auser lavorano nelle sartorie. Le trecce verranno realizzate, rigorosamente a mano, nei laboratori di cucito che fanno parte del progetto “Tessere reti”.

«“Tessere reti” – spiega Fiorella Cateni, presidente di Auser Livorno – è un progetto partito quattro anni fa grazie ad un finanziamento della Provincia. A Livorno siamo 15-16 donne che ogni lunedì si riuniscono per dare forma a diverse creazioni: le pigotte di Unicef, i fiocchetti bianchi che verranno utilizzati come simbolo contro il femminicidio. Ma anche cappelli, sciarpe e guanti che realizziamo e poi vendiamo nei nostri mercatini. Con i nostri lavori ci auguriamo di offrire supporto alle donne vittime di violenza».

«Le trecce – dice Anna Maria Calvani, presidente Auser Regionale – sono un simbolo tipicamente femminile. Ma rappresentano anche la socialità, la capacità di fare qualcosa insieme». I laboratori di cucito di Auser Livorno, dove realizzare le trecce di lana contro il femminicidio, sono aperti ogni lunedì, dalle 15 alle 18, presso la sede di viale Carducci. Auser Livorno sarà direttamente coinvolto con le associazioni che, per il 25 novembre, si mobiliteranno a favore delle donne.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Gioco

Superenalotto, i numeri vincenti di oggi – Jackpot da 41,9 milioni di euro

di Redazione web