Gioco
Pd: a Livorno trionfa Cuperlo, a Collesalvetti vince Renzi
Primo round delle primarie in città: nei circoli hanno votato gli iscritti al partito per eleggere i delegati della convenzione provinciale
A Livorno Gianni Cuperlo vince il primo round delle primarie. Ovvero quello che coinvolge solo gli iscritti al Pd per l’elezione dei 200 delegati della convenzione provinciale: nel meccanismo ingarbugliato del congresso, saranno loro a decidere i sette livornesi che faranno parte della convenzione nazionale, che a sua volta selezionerà i tre candidati alla guida del partito.
L’ultima parola, però, non l’avranno gli iscritti: alle primarie dell’8 dicembre, lo ricordiamo, potranno votare tutti, anche chi non ha una tessera in tasca, purché dichiari di essere simpatizzante del centrosinistra.
Per ora il partito livornese, in passato quartier generale di Bersani, segue i coordinatori locali – Samuele Lippi e Yari De Filicaia – e dà fiducia a Cuperlo: l’ultimo segretario della Fgci raggiunge in città il 57,01% dei voti (in tutto 817), Matteo Renzi si attesta al 35,87% (514), Pippo Civati non supera il 6,77% (97), Gianni Pittella si ferma allo 0,35% (appena 5 voti).
Sembra invece che il fronte renziano sia in grande rimonta in provincia: il dati definitivi saranno disponibili domenica, ma stando ai primi scrutini sembra la percentuale sia salita di molto rispetto al 26% riscosso da Alessio Quintavalle nella sfida con Samuele Lippi per la Federazione.
Si sa già che nel comune di Collesalvetti, guidato dal sindaco renziano Lorenzo Bacci, hanno vinto i rottamatori. Il primo cittadino di Firenze supera Cuperlo di dodici voti: 97 preferenze il primo (47,78%), 85 il secondo (41,87). Raggiunge il 10,34% Civati (21 voti), resta a secco Pittella.
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