Gioco
Esperti che studiano e agiscono contro le infiltrazioni di cosche
LIVORNO. La Dia, Direzione investigativa antimafia, è nata all’interno del Dipartimento della pubblica sicurezza nel 1991, e si occupa di criminalità organizzata. Il personale, specializzato...
LIVORNO. La Dia, Direzione investigativa antimafia, è nata all’interno del Dipartimento della pubblica sicurezza nel 1991, e si occupa di criminalità organizzata. Il personale, specializzato interforze, si occupa di indagini anche preventive di polizia giudiziaria che riguardano associazioni mafiose e affini.
Sull’attività svolta e sui risultati conseguiti dalla Direzione Investigativa Antimafia, il Ministro dell’Interno riferisce, ogni sei mesi, al Parlamento. Al vertice della Dia c’è un direttore, scelto a rotazione tra i dirigenti della Polizia di Stato e i generali dell’Arma dei carabinieri e della Guardia di finanza, che abbiano esperienza nel settore della lotta alla criminalità organizzata. Il direttore lavora in collaborazione con due vice che hanno il compito di sovrintendere rispettivamente alle attività operative ed a quelle amministrative.
La struttura centrale è formata da una divisione di gabinetto, tre reparti, rispettivamente dedicati alle investigazioni preventive, giudiziarie e relazioni internazionali ai fini investigativi, e sette uffici. La Dia opera in stretto collegamento con le forze di polizia. Il suo ruolo è prevenire e studiare la criminalità organizzata e intervenire in caso di infiltrazioni.
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