Gioco
Controlli antimafia al cantiere del Luogo Pio
Forze dell’ordine insieme agli esperti della Dia di Firenze hanno fatto un sopralluogo ai Bottini dell'Olio per verificare la regolarità delle imprese e dei subappalti. Le ditte: «Qui tutto in regola»
Un blitz di polizia, carabinieri, guardia di finanza, ispettorato del lavoro, Asl, prefettura ed esperti della Dia, la direzione investigativa antimafia, giunti da Firenze: tutti insieme per un sopralluogo al cantiere dei Bottini dell’Olioi per il recupero di quell’area di piazza del Luogo Pio ad uso museo e biblioteca. Un controllo, mercoledì alle 10, che non è certo passato inosservato, vista la quantità del personale intervenuto. E che ha suscitato un po’ di movimento nel cantiere, da dove precisano: «Siamo in regola».
Il sopralluogo ha preso il via da una segnalazione, tutta da verificare, che sollecitava una verifica sulla regolarità e trasparenza della composizione dell’Ati, l’associazione temporanea di imprese operative nel cantiere. È per questo che le forze dell’ordine, coordinate dalla prefettura, sono scese in campo. «Si tratta di un controllo amministrativo - dice il capo di gabinetto della prefettura - che va nella direzione di controllare la regolarità di un appalto pubblico come quello in questione, al Luogo Pio». La verifica per ora si è concentrata sul sito che fa parte del progetto regionale dei Piuss, Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile, il programma europeo per sostenere progetti di investimento di imprese ed enti pubblici. Le aziende che fanno parte dell’associazione sono la Iteci di Livorno, Impianti industriali srl di Ospedaletto e Società edilizia Tirrenia di La Spezia. Dai Bottini dell’Olio, sottolineano che è tutto a posto: «Qui siamo in regola, non c’è stata contestata alcuna irregolarità». Comunque le verifiche sono tuttora in corso, come sottolineano dalla prefettura, e ci vorrà ancora qualche giorno prima di sapere i risultati.
Sono in programma altri controlli anche in altri cantieri della città.
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