Il Tirreno

Livorno

Controlli antimafia ai Bottini dell’Olio

di Lara Loreti

Blitz delle forze dell’ordine con la Dia di Firenze nel cantiere in piazza del Luogo Pio: verifiche previste anche in altri siti

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LIVORNO. Un blitz di polizia, carabinieri, guardia di finanza, ispettorato del lavoro, Asl, prefettura ed esperti della Dia, la direzione investigativa antimafia, giunti da Firenze: tutti insieme per un sopralluogo al cantiere dei Bottini dell’Olioi per il recupero di quell’area di piazza del Luogo Pio ad uso museo e biblioteca. Un controllo, mercoledì alle 10, che non è certo passato inosservato, vista la quantità del personale intervenuto. E che ha suscitato un po’ di movimento nel cantiere, da dove precisano: «Siamo in regola».

Il sopralluogo ha preso il via da una segnalazione che sollecitava una verifica sulla regolarità e trasparenza della composizione dell’Ati, l’associazione temporanea di imprese operative nel cantiere. Una segnalazione tutta da verificare. È per questo che le forze dell’ordine, coordinate dalla prefettura, si sono accordate per fare un controllo nel cantiere, ognuno per le sue compentenze. Al blitz hanno preso parte anche gli esperti della Dia, che ora sono al lavoro per verificare la mappatura dei subappalti esistenti nel cantiere e quindi l’ eventuale presenza di infiltrazioni mafiose. I tecnici dell’Ispettorato del lavoro invece stanno approfondendo i rapporti tra i vari dipendenti e le ditte vincitrici dell’appalto, per combattere l’eventuale lavoro a nero. Quanto alle fiamme gialle, l’analisi tuttora in corso riguarda la movimentazione finanziaria delle ditte.

«Si tratta di un controllo amministrativo - dice il capo di gabinetto della prefettura - che va nella direzione di controllare la regolarità di un appalto pubblico come quello in questione, al Luogo Pio». La verifica per ora si è concentrata sul sito che fa parte del progetto regionale dei Piuss, Piani integrati di sviluppo urbano sostenibile, il programma europeo per sostenere progetti di investimento di imprese ed enti pubblici. Le aziende che fanno parte dell’associazione sono la Iteci di Livorno, Impianti industriali srl di Ospedaletto e Società edilizia Tirrenia di La Spezia. Dai Bottini dell’Olio, sottolineano che è tutto a posto: «Qui siamo in regola, non c’è stata contestata alcuna irregolarità». Comunque le verifiche sono tuttora in corso, come sottolineano dalla prefettura, e ci vorrà ancora qualche giorno prima di sapere i risultati.

Il blitz effettuato al Luogo Pio rientra in una serie di controlli previsti dalla legge che hanno il preciso obiettivo di contrastare il fenomeno delle infiltrazioni mafiose all’interno degli appalti pubblici, in particolare nei cantieri edili. La Dia ha già effettuato vari sopralluoghi in altre realtà e sono in programma altri controlli anche in città.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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