Gioco
Sei un pantofolaio? Allora prenditi un bulldog
Una volta deciso di adottare un cucciolo, e aprirgli le porte della nostra casa, sarà bene informarsi sulle caratteristiche delle razze, per capire quale si adatterà di più al nostro stile di vita. Con quelle autorizzate dall’Enci - Ente nazionale cinofilia italiana - e centinaia di simpatici meticci - la scelta non è facile. Se state fuori casa più ore al giorno e al vostro rientro non avete voglia di fare lunghe passeggiate, ad esempio, il vostro ideale è un cane sedentario, come il mastino napoletano o un bulldog inglese: dormono moltissimo pur facendo la guardia e, dopo una corsettina di cento metri, hanno già esaurito l'energia a disposizione.
Un monolocale non sarà certo adatto a un San Bernardo e, a chi è schizzinoso, non è consigliabile il mastino napoletano, che sbava a più non posso. Per i tranquilli, contrariamente a quanto si possa pensare, non sono adatti i cani piccoli e un po' nevrotici, come i Jack russell e tutti i terrier in generale. Ma neppure i labrador e i golden, perché costringere questi animali alla sedentarietà significa non volergli bene. Sconsigliabili anche i cani iperattivi, da caccia o da pastore (border collie, kelpie, setter, pointer…), che possono adattarsi ma che, per essere felici, hanno bisogno di molte corse all'aria aperta.
Mentre i levrieri hanno esigenze limitate: una bella corsetta fa bene al loro fisico, ma al di là di questo sono perfetti cani da appartamento, educatissimi e tranquilli.
E se in famiglia c'è un bambino? Il cane ideale è quello meno adatto alla guardia, che ama l'uomo e la sua compagnia. Fra questi i Bearded Collie e Collie Pastore scozzese, il Bichon a poil frisé Bobtail, il Cavalier King Charles Spaniel, il Cocker ( americano e spaniel inglese), i Retriever, il Setter inglese, l'alano, il Bassethound, i bovari del Bernese e delle Fiandre, i levrieri inglese e irlandese, il Mastiff, il San Bernardo e il Terranova. Da evitare, o da tener d'occhio invece gli Akita inu, i Chow-chow, e il rottweiler, gli schauzer e il boxer, perché portati per la guardia e più imprevedibili.
Ma anche i cani piccoli e nervosi come il bassotto, il Bouledogue francese, il carlino, il chihuahua, il Maltese, il pechinese, il piccolo levriero italiano e il Tibetan terrier…
Chi invece decide di prendere un gatto, anche se non siamo ai livelli del cane (trecento le razze riconosciute contro le sessanta circa nel gatto), per scegliere bene deve conoscere, poiché ogni razza ha il suo carattere e le sue esigenze. Il persiano, tranquillo e casalingo, per esempio, non ama la vita all'aperto. Stessa cosa per il Maine Coon, mentre il norvegese, il Bengala o l'Ocicat, hanno bisogno di poter uscire e muoversi liberamente in ampi spazi: più adatti quindi a una casa con giardino.
Poi c'è il gatto siamese, un "coccolone"che fa molta compagnia, meno gradito dai vicini, per via del miagolio a tutte le ore del giorno e della notte. Fra i gatti ideali ai bambini i più indicati sono il ragdoll ( letteralmente "bambola di pezza") e il sacro di Birmania, seguiti dal Thai e dal tenero Certosino che non graffia mai...
In sintonia con i cuccioli di uomo ci sono poi il gatto europeo, lo Scottish Fold, il Siberiano, il Tiffany e il persiano, quest'ultimo docile, pacato e pantofolaio, gatto domestico per eccellenza, è un micio più da coccole e divano che da gioco.
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