Il Tirreno

Livorno

sit-in all’alberghiero contro il degrado

Studenti fuori dalle aule dentro pompieri e Asl

Studenti fuori dalle aule dentro pompieri e Asl

ROSIGNANO. La protesta tanto attesa si è conclusa (momentaneamente) ieri mattina, quando l'Alberghiero ha fatto sentire la propria voce. Studenti, genitori ed insegnanti hanno impedito il normale...

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ROSIGNANO. La protesta tanto attesa si è conclusa (momentaneamente) ieri mattina, quando l'Alberghiero ha fatto sentire la propria voce. Studenti, genitori ed insegnanti hanno impedito il normale svolgimento delle lezioni per incontrare le istituzioni e per far svolgere gli accertamenti richiesti sia ai vigili del fuoco che alla Asl. Dal suono della prima campanella si sono riuniti fuori dal piazzale per dare il via all'ennesima forma di protesta. Sono settimane infatti che gli alunni lamentano il degrado dell'istituto, settimane di protesta responsabile.

«Quando svolgiamo le attività di open-day -ha detto la professoressa Patrizia D'Amato- dobbiamo sempre “giustificare” la scuola, e non per colpa nostra. Appoggiamo ora questa forma di protesta intelligente e costruttiva durante la quale i ragazzi stanno lavorando su aspetti concreti dimostrando un interesse reale per l'istituto, un luogo che rappresenta la loro seconda casa». In prima linea anche la vicepreside Carla Rossini e la responsabile dell'Ipsia Donatella Casarosa, che hanno sottolineato un'assenza di comunicazione con la dirigenza scolastica per cui «l'unico sistema per ottenere ascolto da parte dei ragazzi è quello della protesta. Ci vuole più correttezza - sostengono- da parte di tutti, non è scaricando la colpa sulla scuola, come ha fatto la Provincia, che si ottengono dei risultati».

Mentre gli studenti si riunivano nel piazzale esterno, all'interno si è tenuto un incontro tra dirigenti della Provincia, Asl, rappresentanti d'istituto e genitori. Un'assemblea partita con il piede sbagliato, dato che l'assessore provinciale ai lavori pubblici, Catalina Schezzini, ha fatto allontanare sia le responsabili della scuola che la stampa. Oltre all'assessore erano presenti l'ingegnere Luca Della Santina, l'Rspp della scuola Claudio Spinelli e il responsabile dell'edilizia scolastica Fabio Giachetti. «Stiamo facendo partire i lavori di manutenzione -ha detto l'assessore- che termineranno entro la fine del mese. La prossima settimana tornerò per accertarmi del loro svolgimento e per consegnare i progetti definitivi. La situazione è comunque sotto controllo. Per carenza di fondi non siamo intervenuti in nessun istituto, ma se il patto di stabilità venisse allentato partiremmo subito con il progetto di riqualificazione».

Allertati dagli studenti, che hanno richiesto una verifica tecnica finalizzata ad accertare eventuali condizioni di pericolo imminente alla struttura, sono arrivati anche i vigili del fuoco di Livorno. «Abbiamo riscontrato - ha detto Nicola Ciannelli- interventi di manutenzione, come i problemi d'infiltrazione, che dovrebbero essere fatti e che, se tralasciati, pregiudicherebbero la situazione dell'edificio. Tuttavia, dalla nostra verifica, nonostante lo stato della scuola non sia decoroso, non sono emerse condizioni di pericolo per chi lo frequenta». Nelle stesse ore è intervenuta anche l’Asl per accertarsi delle condizioni igienico-sanitarie della struttura. Accompagnato dagli studenti Antonio Lombardi, ha avuto modo di controllare tutti gli ambienti, scattando foto e raccogliendo prelievi per esaminare la presenza di amianto. «Avremo il responso delle analisi - ha detto Gabriele Bianchi, rappresentante d'istituto- tra due giorni. Fatiscente è il termine con il quale per ora ha definito la nostra scuola, dichiarandoci apertamente che è la peggiore di tutta la provincia».

Elisa Pastore

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