Sicurezza
Valerio è a casa: la mano è salva
Sollievo dopo 15 giorni di ricovero: ora dovrà fare la riabilitazione
LIVORNO. È stato dimesso dopo 15 giorni di ospedale, Valerio Chiesa, il pastaio del mercato, vittima di un grave infortunio sul lavoro. Il giovane, 33 anni, ha rischiato di perdere la mano che gli è rimasta incastrata all’interno della macchina impastatrice. Ma fortunatamente, dopo un delicato intervento e tutte le cure in ospedale, oggi questo rischio sembra scongiurato. Ci vorrà comunque del tempo e tanta riabilitazione, prima che le cose tornino alla normalità.
Valerio intanto tira un grosso sospiro d sollievo: «Sono ritornato a casa finalmente - dice il noto pastaio - Ringrazio tutto il Mercato centrale, piazza Cavallotti, via Buontalenti, gli amici i colleghi di lavoro i soccorritori della Misericordia via Verdi. Un ringraziamento speciale alla dottoressa Silvia Del Grande che mi ha salvato la mano insieme al primario Antonio Augusti del padiglione terzo secondo, dove ha sede l’Ortopedia. Insieme a loro, grazie anche a tutte le infermiere e gli infermieri che hanno lavorato con umanità e professionalità. In tanti mi sono stati vicini: migliaia di persone sono venute a trovarmi in reparto e mi hanno telefonato. Vi abbraccio con affetto: the king of pasta è tornato», scherza il commerciante. La sua ironia è il segno tangibile che la guarigione è vicina.
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