Il Comune vende 49 auto in blocco
LIVORNO. Il Comune prova di nuovo a disfarsi del vecchio parco auto. Dopo il mezzo flop della vendita singola dei 60 veicoli ormai da cambiare, si tenta la via della cessione a blocco dei 49 rimasti...
LIVORNO. Il Comune prova di nuovo a disfarsi del vecchio parco auto. Dopo il mezzo flop della vendita singola dei 60 veicoli ormai da cambiare, si tenta la via della cessione a blocco dei 49 rimasti in carico all’amministrazione tramite un’asta. La cifra fissata per l’acquisto è di 23.675 euro. E non si possono fare offerte per le singole auto.
Il bando. Le indicazioni per partecipare all’asta, in programma il 15 novembre proprio all’interno del palazzo comunale, si trovano nella sezione “Bandi e gare” del sito del Comune. La cifra indicata riguarda la base d’asta e «non saranno prese in considerazione offerte parziali o differenziate da veicolo a veicolo”. Per vedere i veicoli, parcheggiati agli scali del Vescovado e in piazza del Cisternone, c’è tempo fino a martedì, solo dopo aver fissato un appuntamento con l’ufficio Economato (telefono 0586 820284).
Anche la Croma del sindaco. Si tratta di auto in gran parte composto da utilitarie, tra cui molte Fiat Panda, compresa due “quattro per quattro”, alcune Fiat Punto, due Fiat Seicento e una Ford Courier Combi utilizzate dal personale dei vari uffici comunali. Non tutti però sono veicoli di piccola cilindrata. Ce nè anche una da 2170 centimetri cubici: la Fiat Croma sulla quale ha viaggiato a lungo il sindaco, Alessandro Cosimi, e che ha percorso 126636 chilometri. Un parco auto abbastanza sfruttato, immatricolato tra il 1992 e il 2007, che il Comune ha già cominciato a sostituire, anche se non ha venduto tutte le auto di quello vecchio.
Le nuove auto in leasing. Il bando per «il servizio di noleggio a lungo termine senza autista» riguarda “24 veicoli a basso impatto ambientale” e sarà valido per il periodo 2013-2918. La base d’asta è stata di 448.760 euro e se l’è aggiudicato la Arval Service Lease Italia di Scandicci con un ribasso di 401.824 euro.
Per chi si batte l’asta. «Abbiamo la necessità di vendere queste auto - spiega l’assessore alle risorse economiche e finanziarie, Valter Nebbiai - e dopo non essere riusciti a cederle tutte proviamo questa strada. L’asta è rivolta ad aziende che commerciano auto usate. Da alcune di queste abbiamo ricevuto già manifestazioni d’interesse e la speranza è che si presentino all’asta.
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