Sicurezza
Donati, chiuso uno stabilimento Ora è a rischio anche l’altro
CASTELNUOVO MISERICORDIA. Uno stabilimento chiuso nei giorni scorsi e 35 lavoratori che da gennaio saranno senza stipendio. Questa la situazione della fornace Donati, che produce laterizi e ha due...
CASTELNUOVO MISERICORDIA. Uno stabilimento chiuso nei giorni scorsi e 35 lavoratori che da gennaio saranno senza stipendio. Questa la situazione della fornace Donati, che produce laterizi e ha due sedi, una a Castelnuovo Misericordia e l’altra a Campo, nel Pisano. Finora a vuoto la richiesta dell’azienda che chiede di aprire una nuova cava per estrarre argilla di qualità su un poggio in mezzo alle campagne di Castelnuovo. La Provincia l’ha inserita nel piano cave ma c’è una forte opposizione da parte di imprenditori e cittadini che protestano contro le ricadute ambientali che sarebbero legate all’avvio della nuova cava.
La Donati ha 75 dipendenti: i 22 di Campo sono in cassa integrazione, come del resto circa la metà di quelli attivi a Castelnuovo. E a dicembre – dice il sindacalista Nicola Triolo (Cgil) – si esauriranno gli ammortizzatori sociali e sappiamo già che l’azienda metterà in mobilità 35 persone». La proprietà ha annunciato che se non si troveranno velocemente soluzioni chiuderà anche lo stabilimento di Castelnuovo.
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