Suona i campanelli, in tasca ha la droga
LIVORNO. La polizia lo ha fermato perché disturbava i residenti suonando i campanelli, ma quando gli agenti lo hanno perquisito gli hanno trovato in tasca 5 grammi di marijuana e per questo l’uomo,...
LIVORNO. La polizia lo ha fermato perché disturbava i residenti suonando i campanelli, ma quando gli agenti lo hanno perquisito gli hanno trovato in tasca 5 grammi di marijuana e per questo l’uomo, 30 anni, residente a Crespina ma di origine nigeriana è stato denunciato. L’ufficio prevenzione della Questura di Livorno, nei giorni scorsi, o ha anche arrestato un 50enne di Foggia ma residente in città per spaccio di sostanze stupefacenti, essendo stato trovato in possesso 26 grammi di hashish e circa 700 euro in contanti.
L'uomo, pregiudicato per reati legati allo spaccio di stupefacenti, è stato notato dalla pattuglia durante un normale controllo di prevenzione della microcriminalità nei pressi del circolo Arci in via Poerio. Secondo la ricostruzione degli agenti, l’uomo stava parlando con una secondo persona che gli avrebbe consegnato alcune banconote.
Gli agenti di pattuglia, vedendo lo scambio, sono intervenuti riuscendo a bloccare uno dei due uomini, mentre l’altro è riuscito a scappare. Quando Alfredo Sessa è stato bloccato aveva in mano un sacchetto di plastica trasparente contenente la droga e numerose banconote di vario taglio.
Nella giornata di lunedì le volanti hanno invece pizzicato un livornese di 33 anni trovato in possesso di un grammo di cocaina. «È per uso personale», ha cercato di giustificarsi.
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