Sicurezza
Salonia si è dimesso da direttore del Comune
Dopo la lite con l’assessore Bernardo e i malumori in giunta resterà solo segretario. Lettera di dimissioni al sindaco: «Razionale tentativo di ripartenza»
LIVORNO. Antonio Salonia ha rassegnato le sue dimissioni: non è più direttore generale del Comune di Livorno, mentre resta segretario generale, figura di cui l’ente, per legge, non può fare a meno.
Le dimissioni del direttore sono arrivate dopo la lite scoppiata in giunta a fine ottobre con l’assessore al Patrimonio, Commercio e Turismo, Paola Bernardo.
Ad innescarla era stata una relazione che Bernardo aveva portato all'attenzione di tecnici e assessori sui bandi per le reti del gas, oggi nelle mani della Liri. La discussione, però, si era accesa ben prima di entrare nel merito del rapporto: a quanto si sa il direttore generale aveva usato parole non proprio rispettose nei confronti della giunta, mentre l’assessore gli aveva contestato di avere travalicato i suoi poteri. Toni accesi, tanto da portare Bernardo a dire al sindaco: «O me o lui».
Martedì sera, dopo una giunta politica, è arrivata l’ufficialità. «Il direttore generale ha rassegnato le dimissioni», conferma il sindaco Alessandro Cosimi. «Pur nella qualità dei diretti interessati – dice – negli ultimi mesi si era creato un oggettivo clima di tensione». Tensione «non emotiva, ma di lavoro». Evidentemente non solo con Paola Bernardo – che comunque aveva messo sul tavolo un pesante aut aut – ma anche con altri assessori.
Nella lettera di dimissioni presentata da Salonia si parla di «razionale tentativo di ripartenza». «Lo ringrazio per il lavoro svolto – chiude Cosimi – anche questo suo gesto è stato fatto nell’interesse del Comune, in una fase conclusiva del mandato». Il Comune resterà senza direttore generale e ci sarà una riorganizzazione rispetto agli incarichi aggiuntivi. Nei prossimi giorni sarà convocata la conferenza dei dirigenti.
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