Il Tirreno

Livorno

Il secondo terminal per tornare a crescere

di Giorgio Carlini
Il secondo terminal per tornare a crescere

Realizzato a tempo di record dalla Porto 2000 all’Alto Fondale per accogliere le maxi-navi oltre i 300 metri

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LIVORNO. «Con questa operazione colmiamo un gap importante: rendiamo più accogliente lo sbarco dei crocieristi e garantiamo maggiori certezze agli armatori». Lo afferma con orgoglio Roberto Piccini, presidente della Porto di Livorno 2000, la società pubblica di Authority e Camera di commercio che gestisce il porto passeggeri, commentando le immagini del nuovo Terminal Crociere realizzato alla Calata Alto Fondale.

Si tratta di un vasto spazio creato all'interno del fabbricato un tempo usato come magazzino dalla Dole, che da sabato prossimo, giorno della sua inaugurazione ufficiale, darà il "benvenuti a Livorno" ai passeggeri delle grandi navi.

Le immagini concesse dalla Porto 2000 sono quelle tridimensionali realizzate al computer, perché all'Alto Fondale mancano gli ultimissimi dettagli di un'operazione condotta in tempi record: il restyling – viene spiegato – è durato poco più di due mesi. Ma già dal rendering è chiaro come il nuovo terminal saprà rispondere in modo più adeguato alle necessità di crocieristi e compagnie navali, rispetto a quanto fatto in passato con spazi improvvisati e poco funzionali al ricevimento dei turisti.

«La struttura – conferma Piccini – sarà dedicata alle navi superiori ai 300 metri. Quelle cioè che hanno rappresentato il nostro punto dolente».

«Con il nuovo Terminal – prosegue il presidente della Porto di Livorno 2000 – rispondiamo agli armatori che da tempo ci chiedevano certezze su ormeggi e tempistiche». Poi rincara: «Insomma, questo è un salto di qualità che aumenta le potenzialità del porto».

Come spiegato dal direttore della Porto di Livorno 2000, Federica Matteucci, l'investimento complessivo sostenuto dalla società per il nuovo terminal è pari a 250 mila euro. Il restyling ha cambiato volto non solo all'interno dell'edificio ex-Dole, completamente ridisegnato per ricevere i crocieristi, ma anche alle aree esterne delle banchine 46/47 e di tutto lo spazio retrostante.

Il fabbricato di duemila metri quadri è stato “ripensato” in tre zone, dedicate rispettivamente a informazione e accoglienza dei passeggeri (mille metri quadri), servizi (400 metri quadri), area bagagli e servizi operativi (600 metri quadri). In particolare, gli allestimenti interni prevedono la presenza di stand informativi della Porto 2000, della Regione Toscana, del brand "Costa Toscana Cruise" e dei tour operator autorizzati.

Numerosi box saranno riservati ai servizi di taxi, noleggio auto, bus e shuttle-bus. Completano il tutto il Punto informazioni, l'Internet point e una zona relax.

Sulle aree esterne sono stati eseguiti interventi di pulizia, asfaltatura, copertura dei binari e posizionamento della segnaletica informativa. Nel piazzale retrostante al fabbricato è stato realizzato un parcheggio esteso su 7 mila metri quadri, per un totale di circa 60 posti, dedicato ai bus autorizzati alle escursioni e agli shuttle-bus, oltre a un'area di altri 3 mila metri quadri per il servizio taxi e quello di autonoleggio (75 posti).

L'inaugurazione ufficiale del nuovo Terminal Crociere, come detto, si terrà sabato pomeriggio alle ore 15. Per l'occasione ci sarà anche il presidente della Regione, Enrico Rossi.

«È una presenza significativa», conclude Roberto Piccini: «D’altro canto, la nuova struttura – tiene a sottolineare – è un primo passo per dimostrare a tutti che Livorno c'è, ed è pronta a giocarsi le sue carte per diventare il porto “per” la Toscana».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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