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Livorno

I renziani partono alla carica

I renziani partono alla carica

Demi: «Basta con i congressi calati dell’alto, adesso tocca ai comitati»

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LIVORNO. Parola d’ordine: raddoppiare i consensi attuali, e per farlo, occorre «essere uniti, basta divisioni interne». Ecco il messaggio dei renziani di Livorno, che nella sala del circolo Pd ad Antignano, hanno aperto la loro propaganda per far vincere il sindaco fiorentino, alle prossime primarie dell’8 dicembre.

«Ringrazio innanzi tutto Silvestri e Quintavalle – dice l’assessore colligiano Riccardo Demi – per il lavoro svolto finora sul territorio, e sono sicuro che continueranno a dare un grosso contributo. Adesso sono finiti i tempi dei congressi calati dall’alto, iniziano le convenzioni». «In tre giorni sono nati a Livorno 21 comitati a sostegno di Matteo, iscritti regolarmente al suo sito. I comitati sono aperti e gratuiti, hanno un nucleo fondativo di minimo cinque persone e un coordinatore», dice Marco Martelli, che ricorda anche che esiste la pagina Facebook di “Livorno Cambia Verso”, «perché è sicuramente un modo per intercettare i più giovani». Pietro Camusa, del Comitato Circolo Centro, ha invitato, invece, «a spiegare agli stranieri che lavorano e pagano le tasse, che il progetto renziano prevede per loro un riconoscimento importante».

E proprio Diop Mbaye, rappresentante della comunità senegalese in città e coordinatore del Comitato Circolo Stazione Sorgenti, ha detto: «Io credo molto in questo progetto, ma non ho firmato nessun contratto con Renzi. Occorre rispondere concretamente a chi ci critica e dice che Matteo è come Berlusconi. Dobbiamo convincere la gente, altrimenti è tutto inutile. Qui c’è che ci sta mettendo la faccia».

Luigi Valori, rappresentante di Cecina Adesso, ha spiegato come si stanno muovendo i vari raggruppamenti territoriali, «suddivisi anche per tematiche, come turismo, agricoltura e altro. Occorre unirsi, perché solo così è possibile un Pd diverso e nuovo». Infine anche Nicola Danti, consigliere regionale e da sempre alleato di Renzi, ha portato il suo saluto: «Matteo ha in testa un partito aperto, dove c’è passione e cuore. Vogliamo rimettere al centro la politica». E conclude: «Da stasera basta con le divisioni, dobbiamo provare a fare maggioranza anche a Livorno, vincere tra le convenzioni e poi l’8 dicembre». A chi gli chiede se non sia strano avere un sindaco che appoggia Renzi e il segretario Cuperlo, risponde: «Ognuno è libero di pensarla come vuole, basta vedere che la stessa cosa succede nella città di Matteo».

Tra i presenti nel pubblico anche Giovanni Battocchi, presidente della Circoscrizione 3: «Sono qui per portare il mio saluto e per fare un invito: includere e non escludere. Occorre aprirsi alle associazioni e ai cittadini, solo così potremo raddoppiare i consensi». E chiude dicendo: «E sottolineo che non devo ricucire niente con nessuno, ci possono essere state divergenze in passato. Ma adesso tutti uniti per Renzi».

Mauro Donateo

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