Il Tirreno

Livorno

Bernardo chiede la testa di Salonia

di Alessandro Guarducci
Bernardo chiede la testa di Salonia

L’assessore diserta la seduta di giunta, il sindaco a colloquio col direttore generale che per ora non si dimette

2 MINUTI DI LETTURA





LIVORNO. O lei o lui. Non sembrano esserci altre vie d’uscita al conflitto tra l’assessore-avvocato Paola Bernardo e il segretario-direttore generale Antonio Salonia che, dopo aver creato non poco imbarazzo nei giorni scorsi a Palazzo Civico, ora sta addirittura mettendo a rischio la tenuta dell’amministrazione comunale.

Paola Bernardo, infatti, ha disertato anche la seduta di ieri pomeriggio della giunta, confermando così l’intenzione di voler mollare tutto se Salonia non sarà rimosso dal ruolo di direttore generale (incarico fiduciario conferito dal sindaco). Una “minaccia” pesante, se si considera che mancano sette mesi alla fine del mandato e che in questo periodo - destinato alla chiusura di una serie di progetti - rimarrebbero vacanti deleghe importanti come quelle al Patrimonio, al Commercio e al Turismo.

A sua volta, però, Antonio Salonia ha dimostrato di non avere alcuna intenzione di farsi di parte (restando solo come segretario): ha partecipato regolarmente ai lavori della giunta come se niente fosse. E in effetti, così almeno raccontano voci raccolte in Municipio, la seduta è scivolata via senza il benchè minimo accenno alla questione.

Però si dice anche che, una volta terminata la giunta, il sindaco Cosimi e il segretario-direttore generale Salonia abbiano avuto un lungo colloquio. Nessuna conferma diretta dell’incontro, per carità, ma di pomeriggio il Municipio non è certo vuoto e c’è stato chi ha visto anche se ovviamente non ha sentito...

E comunque un faccia a faccia tra i due è da ritenersi più che plausibile: il sindaco non può certo permettersi il lusso di perdere in questa fase cruciale del suo mandato un assessore del calibro di Paola Bernardo ma allo stesso tempo non vuole “rompere” con il suo dirigente di vertice (che potrebbe comuque continuare a coordinare gli uffici anche da segretario generale).

La lite tra l’assessore e il direttore era scoppiata due settimane fa nel corso di una riunione della giunta. Ad innescarla era stata una relazione che la Bernardo aveva portato all'attenzione di tecnici e assessori: un rapporto delicato, che richiedeva la collaborazione di vari uffici e che riguardava anche i bandi per le reti dell'acqua e del gas oggi nelle mani della Liri. La discussione, a quanto pare, si era accesa ben prima di entrare nel merito del rapporto. Con la Bernardo che contestava a Salonia di aver travalicato i suoi poteri. Di certo c’è nulla può più restare come prima. E allora siamo di nuovo a punto e a capo: o lui o lei.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Lutto

Addio a Fabio Vantaggiato, direttore generale di Gesam Reti

di Redazione Lucca