Lutto
Grandi abbuffate a prezzo fisso
Pizza, sushi e maxi panini: menù e buffet per tutti i gusti e senza limiti, basta non sprecare. E per i più voraci c’è “Man vs Food”
LIVORNO. Inizia a spopolare anche a Livorno la moda de “All you can eat” o più semplicemente “mangia quanto vuoi”. Sbarcato da oltreoceano qualche anno fa in Italia, il trend di poter mangiare a volontà pagando un prezzo fisso, sta conquistando sempre più livornesi rivelandosi una formula vincente.
I primi a sperimentarlo in città sono stati i ristoratori giapponesi e cinesi. Il Sushi King (in via della Bassata) è il primo kaiten-sushi in città, ovvero il primo a servire i propri piatti sul tipico nastro trasportatore. Piatti colorati con sushi e sashimi scorrono al centro della sala, e se in altri locali ad ogni colore del piatto corrisponde un prezzo, al Sushi King è tutto incluso. Dal banco con la pasta, antipasti, verdure a quelli con carne e pesce cucinati espresso nel famoso wok, fino alla frutta e al gelato. Il costo? 15.90 euro a cena e 9.90 a pranzo, bevande escluse.
Stessa formula di “all you can eat” e stessi prezzi anche per il ristorante Xin Ji Hao (sempre in via della Bassata) e Orient Sushi (in via delle Sorgenti) che propone in aggiunta cucina thai e cinese. Anche altri due ristoranti giapponesi, il Sakura e lo Zen (via Pieroni e via Borra), hanno adottato una formula simile con un prezzo fisso, 19.90 a cena e 12.90 a pranzo, per poter mangiare alla carta tutto quello che si vuole.
Unica regola non dover lasciare niente nel piatto, poiché prima di essere una soluzione anti-spreco è un segno di rispetto ed educazione nel non buttar via il cibo avanzato per ingordigia. Ma se la cucina orientale ha introdotto la moda, ben presto quella italiana si è adattata. paghi quwuello che lasci.
Gioia di grandi e piccini è infatti il locale Pizza a GoGo (viale Italia 26) con cui, con dieci euro, si mangia pizza fin tanto che non si dice basta ed è inclusa nel prezzo la scelta di una bevuta media. Basta dire ciò a cui si è intolleranti ed aprirsi alle infinite varianti dei pizzaioli. E se il locale del Viale Italia, recentemente approdato anche nella terra degli eterni nemici/amici pisani, è nato secondo il verbo di mangia a volontà quanto vuoi seppur senza buttare via niente, altri locali e ristoranti hanno iniziato ad adottare la formula del prezzo fisso a cena, per andare incontro alle necessità di chi vive il tempo della crisi.
Così il locale Bodeguita in Venezia (piazza dei Domenicani) ha istituito per il martedì sera, la serata pizza e bevuta a soli sette euro, oppure, fritto misto, patatine e un quarto di vino a dieci euro.
E mentre i livornesi sono sempre più attenti anche sui social network alle offerte dei vari locali, in via Roma, la Corte dei Medici è diventata ormai un punto di riferimento sia a pranzo che a cena per il rapporto qualità/prezzo che riesce ad offrire. Primo, secondo, contorno, acqua e vino a soli dieci euro. Spaghetti cozze e vongole con il baccalà alla livornese, per gli utenti di tripadvisor, sono i piatti imbattibili. Osteria di pensatori, viaggiatori e lavoratori, la Trattoria Fastidio (in via Donnini) con 11 euro offre primo, secondo e contorno sia a pranzo che a cena. Così mentre anche la cucina più italiana si adatta al vento delle novità in campo di offerte, e molti riescono a cenare con i buffet degli aperitivi per soli 6 euro, un altro fenomeno made USA è arrivato in città. Man vs Food è diventato realtà sul viale Italia, dove ogni giorno il locale lancia sfide ai livornesi più coraggiosi e più affamati. Il locale non è solo una normale paninoteca, ma sul modello del famoso programma americano condotto da Adam Richman, prepara dei super panini ripieni di tutto, carne, uova, wurstel, patatine fritte e altro ancora da mangiare entro in un tempo stabilito. Chi ci riesce non paga naturalmente la cena, altrimenti se lascia qualcosa nel piatto sono 30 euro. Al momento soltanto quattro livornesi su settanta sono riusciti nella sfida.
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