Gioco
Video e foto nei luoghi cult, è Livorno-mania
Adulti e ragazzini, tutti a caccia di immagini che raccontano la città da mettere in Rete o da conservare
LIVORNO. Che sia la voglia di impedire al tempo di scorrere, la follia di volerlo catturare o solo il desiderio di cogliere il senso di un momento ma a Livorno da qualche anno è scoppiata la fotomania. Cellulari posizionati in modalità photo, macchine fotografiche al collo, le digitali sempre a portata di mano nella borsa, i livornesi , complice l’avvento delle nuove tecnologie e i prezzi alla portata di tutti, hanno scoperto un nuovo modo di raccontarsi e raccontare la propria città. Un inno d’amore viene dedicato a Livorno ogni giorno sulle pagine dei social network. Dalla Terrazza Mascagni fino al Romito, passando dalle colline per fermarsi negli angoli della Venezia, attraverso le fotografie, i livornesi, cercano di mettere testa, occhio e cuore nella stessa linea di mira per cogliere un frammento della loro realtà. Una moda che impazza anche nel sito web del nostro quotidiano, su Il Tirreno, dove sono presenti molte pagine online dedicate alla fotografia che raccontano la storia della città. Le foto della città dall’alto, “Livorno dal cielo” in questi giorni in regalo con il giornale, hanno avuto un grande successo. Un modo suggestivo per guardare Livorno, per cogliere la bellezza dei suoi orizzonti catturati dal cielo grazie al lavoro del fotografo Fabio Muzzi. L’amore per la città si esprime anche con click, e a testimonianza di questo, moltissimi hanno partecipato al concorso aperto a tutti “Livorno come non l’avete mai vista” promosso dal Tirreno (scade il 5 novembre, il regolamento è scaricabile sul sito del giornale).
Su Youtube, in queste ore, crea grande nostalgia in chi è lontano dalla città e, al contempo riesce a commuovere chi la vive, il video prodotto da LabroVideo, “Livorno in a year” che spopola nelle piattaforme online. Gli scatti della città, raccolti dal settembre 2012 al 2013, si sposano con la musica di Einaudi “Nuvole Bianche”, regalando allo spettatore un effetto magico. Come magiche del resto le immagini della Livorno vecchia, di quella prima della guerra, oggi fruibili con facilità nei social network e nei blog dedicati alla città. Nella sezione Instagram de Il Tirreno, si può leggere un racconto mite, fatto di abitudini e scorci di paesaggio che tolgono il fatto, intimo come le emozioni che accompagnano lo scatto, dove scorrono in tempo reale le immagini postate utilizzando l’hashtag #livorno. Cliccando sulla singola foto si può accedere al profilo dell’autore. E nelle tante vetrine che offre internet per i fotografi e gli appassionati del genere, c’è un blog sul sito del giornale, Zoom Livorno, in cui è possibile leggere le storie di chi ce l’ha fatta, di chi ha trasformato la propria passione in un lavoro, oppure ancora ci prova. Un modo per mettersi in ascolto e dare visibilità alle numerose realtà che compongono la scena fotografica livornese e tenersi sempre aggiornati in fatto di ultime novità.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
