Il Tirreno

Livorno

serio e faceto

QUELL’OBIETTIVO PIENO D’AMORE E DI SCOPERTE

di LUIGI ANGELICA

di LUIGI ANGELICA Girando per il mondo si incontrano molte città che offrono le loro bellezze a "portata d'occhio", altre come Livorno sembra nascondano come in un limbo le loro caratteristiche...

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di LUIGI ANGELICA

Girando per il mondo si incontrano molte città che offrono le loro bellezze a "portata d'occhio", altre come Livorno sembra nascondano come in un limbo le loro caratteristiche storiche, culturali, monumentali. Il loro segreto insomma, e scoprirlo diventa una sfida.

Livorno è la città che sembra nel suo consueto apparire quasi dimenticata, snobbata dai suoi cittadini.

Ma dietro l’abituale dissacrazione labronica si dimostra una città "consueta ma insolita" come racconto nei miei libri fotografici dedicati alle Rocce di Calafuria, al quartiere Venezia, al porto...

È la fotografia con le sue qualità indicali, realistiche e interpretative ci dà la possibilità di scoprire ciò che davamo scontato e superfluo.

Ne è a dimostrazione il concorso indetto da questa redazione rivolto a tutti i livornesi: “Livorno come non l’avete mai vista”.

Quasi un incitamento a riscoprire quell'amore e quell'attaccamento che ognuno di noi, a volte anche incosciamente, sente per questa terra livornese

. Una immagine scattata sulla Terrazza Mascagni durante un "tramonto livornese" è nell'occasione la dimostrazione per immortalare quell'amore e quel sentimento di proprio ed esclusivo che la città regala ad ognuno di noi.

Con la fotografia si cogli l'irripetibile, la realtà che subito diventa ricordo ed emozioni da rivivere. Fotografare è attenzione e scoperta, in questo caso è la riscoperta della città.

(Luigi Angelica Q.E.P. Photographer)

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