Toscana
“Aspettando i barbari” ecco il nuovo album dei Massimo Volume
Il gruppo presenta domani in anteprima al The Cage l’ultimo lavoro, un disco ricco di venature elettroniche
LIVORNO. I Massimo Volume scelgono Livorno per la prima tappa toscana del loro nuovo tour. La band bolognese arriverà infatti al al The Cage Theatre (via del Vecchio Lazzeretto n. 20) domani (ore 22) per presentare il suo ultimo album, "Aspettando i barbari", uscito per La Tempesta Dischi.
Due sorelle si abbracciano in quello che una volta si sarebbe definito un interno borghese. Una ha il capo riverso sulla spalla dell'altra, gli occhi chiusi, l'atteggiamento di totale abbandono. La sorella la tiene stretta a sé, protettiva. Ha lo sguardo vigile, come se fosse stata attratta di colpo da un rumore, da qualcosa che fra un attimo spezzerà l'intimità della scena. "Aspettando i barbari" si riflette bene nel quadro di copertina di Ryan Mendoza: lo sguardo privato di brani come La cena, La notte, Silvia Camagni, Da dove sono stato pare invaso da un'inquietudine incombente, che porta con sé echi di guerra e di distruzione e che si impone in tutta la sua durezza in Compound, Aspettando i barbari e Il nemico avanza, mentre oltre le imposte della stanza si agitano i fantasmi di Buckminster Fuller e di Vic Chesnutt, di John Cage e di Danilo Dolci, a ricordarci che il mondo è utopia e possibilità, il sale della vita.
Musicalmente una svolta netta rispetto al suono caldo, rigidamente analogico di Cattive abitudini.
La trama elettrica si infittisce adesso di venature elettroniche, le ritmiche si sovrappongono, a dipingere un paesaggio pietroso, dagli spigoli netti e i confini incerti.Il risultato è un disco duro, compatto, volutamente autarchico, calato con forza nell'ambiguità del presente, che Vittoria Burattini, Emidio Clementi, Stefano Pilia ed Egle Sommacal presenteranno in anteprima per la toscana proprio sul palco del teatro Mascagni di Villa Corridi, per un nuovo entusiasmante appuntamento dello strabiliante calendario di concerti del The Cage.Il nucleo originario dei Massimo Volume si forma a Bologna nell’inverno del 1991.Nel 1993 il gruppo firma il primo contratto discografico per la Underground Rec. E’ il momento di “Stanze”, il primo album. Il suono della band è personalissimo. Pezzi d’impatto, tesi e distorti, si mescolano a momenti più introspettivi: brani come “Alessandro”, “In Nome Di Dio”, “Stanze Vuote”, pur mantenendo una forte carica emotiva, si muovono in questo senso. L’album ha un ottimo riscontro di critica e pubblico. I concerti si susseguono a ritmo incalzante. E la band prosegue il suo cammino fatto di successi e favori della critica fino ad oggi
Ingresso 12 euro, e dopo il concerto come sempre gran ballo con LA SVOLTA SOUND, RockNFuckinRoll a ingresso libero.
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