Il Tirreno

Livorno

Vigilante muore dopo l’operazione Giallo sulle cause: c'è un'inchiesta

Marco Menegatti, 57 anni, è scomparso lunedì. Il pubblico ministero ha aperto un fascicolo contro ignoti, affidata l'autopsia

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Marco Menegatti, 57 anni, guardia giurata alle dipendenze della società Liburnia, è morto lunedì sera nel reparto di Rianimazione dell’ospedale di Livorno, a tre giorni dall’intervento al polmone al quale era stato sottoposto per l’asportazione di un carcinoma.  Per risolvere il giallo legato alle cause del decesso, il pubblico ministero Stefano Rosa, ha aperto un’inchiesta per omicidio colposo (al momento contro ignoti) e affidato l’autopsia al medico legale Luigi Papi che questo pomeriggio alle 16 effettuerà l’autopsia sul corpo del cinquantasetteenne che lascia due figlie e la moglie.  Che cosa ha innescato la febbre che avrebbe raggiunto i «41 gradi»? È questa la domanda alla quale dovrà rispondere il perito nominato dalla Procura. Spiega Maurizio Viti, primario di Chirurgia: «Le cause della morte sono incerte. Subito dopo il decesso lo stesso reparto di Rianimazione aveva chiesto degli accertamenti autoptici. Adesso aspettiamo con serenità l’evolversi delle indagini».

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