La protesta
Tredici anni dalla tragedia
Commemorazione dell’Arma in ricordo dei morti di Capraia
LIVORNO. È stato celebrato ieri nella piazza davanti alla chiesa di San Jacopo, il tredicesimo anniversario della sciagura aerea in cui nelle acque antistanti l’isola di Capraia persero la vita sette carabinieri ed un agente della Polizia Municipale. Era una sera di mercoledì del 2000, quando l'elicottero dei carabinieri AB 412, decollato pochi minuti prima dalla piccola isola alla volta di Livorno, precipitò in mare causando la morte di tutte le persone a bordo: i marescialli Rocco Vignola, Riccardo Di Meo, Elvio Possemato, Ludovico Muratori, Cristiano Matano, Marco Zaccani, il carabiniere Massimiliano Montanino e l’agente della polizia municipale Alessandro T. Benelli.
Alla presenza dei familiari delle vittime, del comandante della Legione carabinieri Toscana, generale Alberto Mosca, del comandante della 2^ Brigata Mobile carabinieri, general Sebastiano Comitini, del comandante provinciale di Livorno, colonnello Massimiliano Della Gala, di colleghi ed amici, in caserma Amico è stata deposta una corona davanti alla lapide con i nomi dei caduti. La commemorazione è poi proseguita vicino al molo di San Jacopo dove, mentre il trombettiere intonava il silenzio, è stata gettata in mare una corona di fiori. La cerimonia è terminata in chiesa, dove è stata celebrata una messa dal cappellano militare della Legione carabinieri Toscana.
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