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Rimossa la barca affondata alla regata

LIVORNO. Martedì mattina a un miglio dal Calambrone è stata recuperata la barca a vela che domenica era affondata dopo uno speronamento durante la regata “Trofeo Picchi” organizzata dallo Yacht Club...

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LIVORNO. Martedì mattina a un miglio dal Calambrone è stata recuperata la barca a vela che domenica era affondata dopo uno speronamento durante la regata “Trofeo Picchi” organizzata dallo Yacht Club Livorno. Il recupero di “Telepatia”, di proprietà dell'armatore viareggino Vittorio Giusti, 78 anni, è stato effettuato dai sommozzatori della società Coop Se.Te.Mar.S di Livorno e dal'impresa Neri che ha fornito pontone e gru.

Il naufragio dell'imbarcazione era avvenuto dopo l'urto contro la fiancata di un'altra barca, “Incredibile”, 12 metri, a causa di un vasto squarcio nella parte bassa della prua. I sette velisti a bordo era poi stati tratti in salvo da altri concorrenti, ma uno dei loro, Luca, originario di Firenze, aveva rischiato grosso perché la sua sacca era rimasta impigliata nella sartia. Il velista ha vissuto momenti di panico. Lo specchio d'acqua dell'affondamento in questi giorni era stato segnalato con le boe in quando emergeva una parte dell'albero creando pericoli ai naviganti. Per ciò la Capitaneria aveva intimato all'armatore di rimuovere al più presto il relitto.

Sandro Lulli

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