Il Tirreno

Livorno

Toncelli (Progetto per Livorno):

«Riapriamo i macelli E Piccini si dimetta»

«Riapriamo i macelli E Piccini si dimetta»

LIVORNO. Riqualificare lo spazio occupato dagli ex-Macelli, in Venezia, ormai in disuso da più di trent'anni, per realizzare all’interno uno spazio espositivo culturale. Riattivare la linea...

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LIVORNO. Riqualificare lo spazio occupato dagli ex-Macelli, in Venezia, ormai in disuso da più di trent'anni, per realizzare all’interno uno spazio espositivo culturale. Riattivare la linea ferroviaria che, in prossimità della stazione marittima, potrebbe essere utilizzata per il trasporto dei passeggeri e dei croceristi, attraverso un collegamento con Pisa e Firenze. Rilanciare il turismo e il transito dei vacanzieri in città per incrementare il rendimento delle attività commerciali. Sono alcuni dei principali obiettivi che Progetto per Livorno – movimento civico nato nel 2012 – propone per il rilancio del turismo e del patrimonio culturale della città.

A presentarli, ieri mattina, è stato l’ex vicesindaco e coordinatore di Progetto per Livorno, Cristiano Toncelli, insieme a Fabrizio Carloni, Sergio Muzi, Massimo Landi, Franco Mainardi, Michelangelo Lucco e Franco Spugnesi.

«Il turismo – interviene Toncelli – è uno degli elementi primari su cui costruire la Livorno del futuro. L'area degli ex Macelli, ad esempio, potrebbe essere utilizzata per la realizzazione di un polo espositivo: al suo interno potrebbero trovare collocazione opere d'arte e perché no – la butta lì – le false teste di Modigliani...».

« La visibilità e la vicinanza degli ex Macelli al porto – riprende l’ex vicesindaco – favorirebbe il transito dei turisti in città».

L'idea di Toncelli è di riprendere un progetto che, ideato dal Comune nel 2009 per ottenere i finanziamenti dei Piuss (Piani integrati urbani di sviluppo sostenibile), ipotizzava la possibilità di costruire, proprio negli ex Macelli (struttura di proprietà del Comune), un polo espositivo.

Progetto, continua Toncelli, «che non è mai stato presentato: chiediamo che venga ripreso e realizzato attraverso finanziamenti della Regione, dell'Unione Europea e di privati. Il programma dell'amministrazione comunale deve dare la priorità al turismo». E restando nella Venezia lancia l’appello: «Sia definitivamente cancellato il progetto di realizzare dei condomini in Piazza del Luogo Pio, a favore di una vera riqualificazione della piazza a fini turistici».

«Il secondo punto su cui ci soffermiamo – riprende il coordinatore del movimento – riguarda la possibilità di riutilizzare i binari che si trovano in prossimità della Stazione marittima. Esiste un progetto sulla carta, di Ferrovie Toscana, che prevede il riuso della ferrovia e la realizzazione di una stazione passeggeri. Vorremmo che fosse data priorità al progetto: la ferrovia potrebbe essere utilizzata dai turisti come punto di collegamento tra il porto, Pisa, Firenze, Pontedera. Anche in questo caso, auspichiamo di trovare una partnership tra pubblico e privato».

Toncelli conclude sferrando un nuovo attacco in direzione di Roberto Piccini: «Chiediamo le dimissioni del presidente della Porto 2000». Le «politiche errate» della società che – secondo Toncelli favorirebbero le navi commerciali a discapito di quelle da crociera, «hanno causato a Livorno una perdita di 180mila turisti: Livorno – conclude – non è una città fantasma, deve tornare meta principale del turismo in Toscana».

Rosanna Harper

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