Il Tirreno

Livorno

Pd, il sindaco sta con Renzi i segretari votano Cuperlo

Anche De Filicaia scioglie il nodo: l’ex roccaforte di Bersani si organizza contro il sindaco di Firenze. Mirabelli presenta il comitato livornese

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LIVORNO. Chiuse le votazioni nei circoli, il Pd inizia la corsa verso le primarie che l’8 dicembre decideranno il segretario nazionale del partito. E le premesse bastano a far capire che anche in città se ne vedranno delle belle... Ieri il rieletto segretario dell’unione comunale, Yari De Filicaia, ha sciolto il nodo facendo sapere che «voterò per Gianni Cuperlo». Lo stesso farà il segretario della Federazione, Samuele Lippi. Tradotto: i vertici del partito si schiereranno col principale competitor di Matteo Renzi alla guida dei democratici. Mentre il vertice dell’amministrazione comunale, il sindaco, starà proprio col primo cittadino di Firenze: Alessandro Cosimi è infatti il primo firmatario della lista pro-Renzi in città e si dice anche che negli ultimi giorni abbia fatto un salto alla Leopolda, patria dei rottamatori.

Cosimi guarda a Renzi (e chissà che alla fine non riesca a portarlo in città prima del voto). I renziani della prima ora e gli ex franceschiniani del fronte Bolognesi (anche loro renziani) oggi riuniranno la stampa al circolo Pd Borgo. E i civatiani di Antonio Ceccantini si stanno dando da fare per un faccia a faccia, o almeno un collegamento streaming, con “Pippo” a metà novembre. Tutto mentre la Livorno roccaforte di Bersani organizza le truppe per Cuperlo. In città e in provincia si è costituito ufficialmente il comitato “Gianni Cuperlo segretario”. A presentarlo, ieri mattina, sono stati Federico Mirabelli (coordinatore dell’area livornese, già capogruppo Pd in Provincia e responsabile del settore lavoro) ed Edoardo Battini (Cecina).

«Le tesi di Cuperlo – interviene Mirabelli – riescono a interpretare un'idea di centro sinistra moderno. È accattivante il titolo della sua mozione congressuale “Per la rivoluzione della dignità”: un qualcosa che fa immaginare un mondo diverso e che pone obiettivi di conquiste sul terreno della morale e dei diritti».

«Cuperlo – continua Mirabelli – vuole dare voce ai soggetti più deboli: quelli che non hanno il lavoro, quelli che hanno una posizione precaria che deve essere tutelata e quelli che un lavoro ce l'hanno, ma devono difenderlo. Il tema del lavoro deve restare al centro». Dopo uno scontro di fuoco nei circoli, Mirabelli dice che «occorre rompere lo schema del correntismo personale» e che «c'è bisogno di rinnovarsi e di trovare energie nuove, anche a livello territoriale». «Se Letta e Renzi – conclude – hanno le caratteristiche per fare il capo del governo, Cuperlo ha le caratteristiche per fare il segretario».

Lo ripete Edoardo Battini, 24 anni, studente di Scienze politiche, che aggiunge: «La proposta di Cuperlo cerca di dare risposte ai ragazzi della mia generazione che guardano al futuro con preoccupazione e diffidenza». Il comitato per ora conta una sessantina di iscritti (pagina Fb: Gianni Cuperlo segretario - Comitato di Livorno). «Organizzeremo presidi e mobilitazioni nei luoghi di lavoro», dicono gli organizzatori, che oggi alle 18 si riuniranno al circolo Pd Economia Marittima, in via San Giovanni.

Ma al di là del coordinamento, di comitati cittadini per Cuperlo ne stanno nascendo parecchi. Si erano già mosse nelle settimane passate l’assessore provinciale Laura Marconcini e la presidente della circoscrizione 2, Monica Ria. Domani alle 18 in Circoscrizione 5 l’ex parlamentare Marco Susini presenterà il comitato fondato con Nicolosi, Brilli e Geppetti: parlerà soprattutto ai non iscritti al Pd visto che anche loro, questa volta, potranno votare...

Rosanna Harper

Juna Goti

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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